New Music

Una volta alla settimana compiliamo una playlist di tracce che (secondo noi) vale davvero la pena sentire, scelte tra tutte le novità in uscita.

Tracce

... Tutte le tracce che abbiamo recensito dal 2016 ad oggi. Buon ascolto.

Storie

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

Autori

Chi siamo

Cerca...

Ron Gallo: At Least I'm Dancing
Caution: dance at your own risk

Prima balla, poi pensa. È l’ordine naturale.

At Least I’m Dancing è un pezzo potenzialmente molto pericoloso. Ron Gallo, da Philadelphia, si muove per il mondo shakerando su una dichiarazione di intenti che non può lasciare indifferenti. Funk? Punk? Dance? Non si sa… si attaccano le cuffie a un muro e si parte, alla qualunque.

Immaginatevi dei Beastie Boys in visita alle ESG con dei baffi a manubrio. Non ci siete nemmeno vicini. James Murphy reincarnato nel copro di Omar Rodríguez-López degli At the Drive-in? Fuochino.

Brano terribilmente appiccicoso ed efficace, ci porta al punto in cui tutto quello che vogliamo è ballare come Ron Gallo, muoverci come Ron Gallo, approcciare la vita come fa Ron Gallo. Una droga, della quale non potremmo fare a meno fino all’uscita del suo nuovo disco (su Kill Rock Stars Record), intitolato Foreground Music.

Una possible next big thing? Non vorrei sbilanciarmi troppo, considerando anche che Ron in realtà è in giro da una decina d’anni, ma a questo giro sembra aver trovato il gancio per fare sfracelli, fra riff appiccicosi e anthems da saltare e urlare in coro. Quale che sia, non credo gli importi: at least he’s dancing.

Ron Gallo 

↦ Leggi anche:
Traccia: Ron Gallo: Always Elsewhere
Traccia: Ron Gallo: Please Yourself

Siamo su Substack! Iscriviti per ricevere la newsletter e sapere quando pubblichiamo nuovi contenuti!