La ricerca della canzone perfetta fa tappa a casa dei Radiohead.
I Backseat Lovers sono una giovane band che ha aumentato notevolmente il numero dei fan in pochissimo tempo, grazie al loro folk elettrico alternativo e a una capacità lirica non comune.
A completare la loro ascesa contribuisce non solo la maturità dei musicisti ma anche il carisma del frontman Joshua Harmon che, con la sua voce coinvolgente, risulta capace di slanci interpretativi emozionanti.
Basterebbe andare a recuperare dal loro album di esordio (per ora unico) When We Are Friends del 2019, brani come Pool House (da brividi – o, se vi volete commuovere, provate pure Intuition) per capire che la band ha tutto per mettersi in evidenza.
La beatlesiana Growing / Dying finisce per rivelarci finalmente qual'è una delle loro band di riferimento. Parliamo ovviamente dei Radiohead, e infatti questa potrebbe diventare la loro Creep, visti i chiari riferimenti all'amato (e odiato, dai cinque di Oxford stessi, in particolare) singolo di Thom Yorke e soci, nella sua costruzione.
Se in Creep l'inadeguatezza esistenziale e sociale si manifestava attraverso un rapporto sentimentale unidirezionale, in Growing / Dying ogni oggetto e ogni momento insignificante della giornata sono lì pronti a minare il nostro equilibrio motivo: una pianta sul davanzale, un impiegato, un muro, le luci lasciate accese... tutto sembra essere lì per dare la sensazione di meritarci di essere soli.
È davvero il momento di riaccendere decisamente i fari sui Backseat Lovers.