Tracce 

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Storie 

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.
Sprints: Literary Mind
Il buio è alle spalle
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Che sia dannato il cervo, altre stelle brillano sotto il cielo di Dubino.

Gli Sprints sono una band di Dublino che a partire dal 2020 fino a oggi ha pubblicato solo una manciata di singoli, alcuni su vinile sette pollici, e 2 EP andati rapidamente sold out e oggi introvabili.

Il fatto che ancora non sia arrivato un album è abbastanza singolare vista la qualità dei loro pezzi, qualità che anche Literary Mind conferma, insieme al loro stile incisivo e diretto da navigata garage punk band.

Il mio incondizionato amore per loro è nato dal video loro singolo How Does the Story Go?, dove la cantante e autrice Karla Chubb in tutto il suo splendore, tra una birra e l’altra, ci guarda dritto negli occhi giurando su Dio che lei è l’unica stronza che lì non sta bene, non si diverte e che vorrebbe tanto tornare a casa.

Literary Mind è un ulteriore passo in avanti di una band in continua crescita: la solita energia e riff di chitarra, ma ora con una linea melodica precisa e decisamente accattivante, un testo che – insolitamente per loro – affronta il tema dell’innamoramento e dell’ondata di emozioni e insicurezza che questa nuova condizione a volte comporta.

La curiosità per cosa saranno capaci di fare e quali traguardi riusciranno a raggiungere aumenta ancora di più: gli Sprints si confermano una delle band da tenere costantemente sotto osservazione.

Sprints Karla Chubb