Tracce 

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Storie 

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.
Peter McPoland: Tonight
La beata gioventù
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La sostenibile leggerezza dell’alternative pop.

La leggerezza trasmessa da un certo tipo di musica alternativa che andava tanto in voga ormai qualche lustro fa è una di quelle cose che, come braci sotto la cenere, è riuscita in qualche modo a sopravvivere a trend, mode, fissazioni e trip del momento. Ovviamente c’è modo e modo di suonare leggeri, e spesso la linea che separa il materiale di qualità dalla paccottiglia è davvero sottile, ma basta un ascolto attento per capire chi sta dove.

Peter McPoland è un giovane originario del Vermont, che dopo aver passato l’adolescenza consumando i dischi del padre (lui dichiara da Springsteen ai Dire Straits, ma ascoltandolo si intuiscono anche gli Smiths e i R.E.M.) si è buttato nella mischia, e dato che siamo nei Duemilaventi, quale modo migliore per provarci se non con un video su TikTok?

La magia ha funzionato e la sua Romeo and Juliet gli ha fatto guadagnare (dopo più di un milione di streaming) un contratto con la Columbia. Mica male no?

Torna oggi con un pezzo incredibile, dove atmosfere ariose e chitarristicamente non-rock si mischiano con il suo cantato androgino in bilico tra gli anni ‘90 e una spensierata festa multicolore a Soho, per un risultato assolutamente UP che, se manca di spessore arty, compensa il tutto con una serie di arrangiamenti irresistibili, pronti a essere canticchiati alle feste dei college più fichi.

Piace e si fa piacere insomma. Poi, se tutto questo è troppo anche per l’ascoltatore più aperto, si può sempre tornare al buon vecchio Burzy, no?

Peter McPoland