Tracce 

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Storie 

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.
Kiwi Jr.: Unspeakable Things
Il servizio lascia a desiderare
↤ Tracce

I kiwi migliori vengono dal Canada.

Kiwi Jr.
Unspeakable Things

Ci sono band che inevitabilmente diventano un riferimento per ogni ragazzo che si avvicina alla musica, creando spesso un legame che si forma nella giovinezza e poi resta per tutta la vita. Per dire, Alex Turner in Star Treatment – superbo brano tratto da Tranquility Base Hotel & Casino, ultimo (incompreso e troppo poco apprezzato) album degli Arctic Monkeys, cantava «I just want to be one of the Strokes». 

Bene. I Kiwi Jr. – partiti qualche anno fa con riferimenti abbastanza evidenti ai Pavement – oggi, con questo nuovo brano e con Night Vision (che completa le anticipazioni per il loro nuovo album Chopper in uscita ad agosto) – sembrano fare proprio l’occhiolino a Casablancas e compagni.

Unspeakable Things è caratterizzato da un sintetizzatore che riesce a dare un tocco giocoso e scanzonato al brano, mentre Jeremy Gaudet canta con un tono allegro la difficoltà di avere la propria privacy tutelata, in un mondo ormai totalmente connesso e incapace di farci mantenere le giuste distanze.

Il brano è accompagnato da un video che li vede in giro con maschere da hockey (o potremmo anche dire maschere alla Jason di Venerdì 13), per la regia di Morgan Walters e la partecipazione degli attori comici Rodrigo Fernandez-Stoll e Tom Henry.

Certo, musicalmente niente di nuovo: i Kiwi nordamericani non inventano nulla, ma neanche vogliono farlo. Questi ragazzi sanno abilmente recuperare dal passato e creare qualcosa di credibile e divertente. Possiamo assolutamente farcelo bastare.

↦ Leggi anche:
The Strokes: At The Door

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

 

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Rock  July 2022  
E se ti abbonassi?
Pensiamo che un altro giornalismo musicale, non basato esclusivamente su news copia-e-incolla e comunicati stampa travestiti da articoli, sia possibile. Noi, almeno, ci proviamo. Per questo in molti hanno scelto di sostenerci: perchè non lo fai anche tu?

Sei già abbonato? Accedi!

.