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Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Storie 

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.
Katie Alice Greer: Captivated
Sono una ex bionda. Forse.
↤ Tracce

La barbarie post-pop comincia fuori casa.

Katie Alice Greer
Captivated

Alla faccia del senso di sospensione post-pandemica, il marasma di uscite discografiche continua imperterrito, obbligandoci a scelte drastiche e a una faticosa ricerca di ciambelle che, oltre al buco, abbiano anche un sapore il più possibile insolito. Tale è il caso di Katie Alice Greer, fresca di esordio con l’album Barbarism dopo aver inanellato un terzetto di EP tra 2012 e 2019. Passo compiuto in perfetta solitudine, tramite un processo compositivo che la diretta interessata descrive come qualcosa di simile alla creazione di un intero mondo.

Un mondo che diremmo inquietante e scuro, però con una fiammella di luce che trema, laggiù, in fondo al tunnel da attraversare. Il mondo in cui viviamo, a farla breve: quello dove il domani è un’ipotesi, dove ci sfugge il senso di tutto e ci troviamo sbatacchiati dagli eventi. Dove ci sembra di non poter far nulla se non creare delle oasi di speranza che, in qualche modo, possano proteggerci. In fondo è questo il senso di Captivated, filastrocca gothic pop che ipotizza la giovane Björk dedita all’archeologia industriale.

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Giocata su trame di artigianato mid-fi indecise tra cristallo e caligine, poggia su un senso di attesa che non si risolve e ti inchioda a sé. Perfetta scultura ipnotica e viva che racconta un talento con le idee chiare, capace di collagismi che mescolano decine di riferimenti – ad esempio, una sorta di Kate Bush del terzo millennio – fino a raggiungere un proprio carattere. Non la “solita” cantautrice, insomma.

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Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Venus  Altra musica  July 2022  
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