Tracce 

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Storie 

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.
Sun's Signature: Golden Air
A nice day for a white wedding
↤ Tracce

Il ritorno della soprano più scintillante del dream pop.

Sun's Signature
Golden Air

Siamo costretti da sempre a sorbirci degli artisti insulsi, che non si sa bene per quale motivo riescono a protrarre la loro inutile carriera per decenni, saltando qua e là tra una festa della focaccia e una comparsata a Sanremo, oppure rimanendo cariatidamente incollati alle poltrone dei vari talent show. Una pena per le orecchie stanche degli amanti della musica. E dato che oltre il danno c’è sempre la beffa, quando sul pianeta Terra si materializzano vere e proprie divinità aliene, dopo qualche anno decidono in qualche modo di ritirarsi a vita privata, privando dunque il mondo della loro bellezza e del loro talento artistico.

Elizabeth Fraser – ex Cocteau Twins – fa parte di quest’ultima categoria. Una delle voci più belle che sia mai stata dietro a un microfono, da più di vent’anni ha deciso di centellinare le sue apparizioni pubbliche, sia dal vivo che in studio. Un vero delitto, bisogna ammetterlo.

È quindi con enorme sorpresa e anche un filo di batticuore che la notizia di un nuovo EP (composto e interpretato assieme al suo attuale compagno di vita, il batterista Damon Reece, già Spiritualized, Echo and the Bunnymen e Massive Attack – che Teardrop sia stata la freccia di Eros?) sotto il nome di Sun’s Signature, anticipato da questo magnifico e sognante singolo.

Suonata una sola volta dal vivo al Meltdown del 2012, Golden Air è pura magia e la meraviglia nel ritrovare quella voce che volteggia verso vette infinite è paragonabile solo alla gioia nel sapere che finalmente Liz è tornata, non solo come ospite eccellente ma proprio come protagonista di un progetto (probabilmente il suo carattere riservato la faceva sentire a disagio senza un moniker che la proteggesse), che sicuramente saprà regalare altre perle come questa in ambito musicale.

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Max Zarucchi
Max Zarucchi

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