Tracce 

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Storie 

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.
Ceri (feat. Ginevra): I Luv U
Strike a pose
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Il bello che non ti aspetti nascosto tra le pieghe del pop italiano.

L’incontro improbabile tra Ceri (classe 1990, uno dei produttori più interessanti del fitto panorama underground elettronico italiano e non, che nel curriculum vanta anche collaborazioni più pop come Mahmood e Coez) e Ginevra (1993, un paio di EP all’attivo e già collaboratrice di gente come Ghemon, Noemi e Mecna) poteva dare mille risultati, e chiunque avrebbe scommesso che sarebbero stati in qualche modo legati a soluzioni che avrebbero strizzato l’occhio al mainstream.

Ginevra era già comparsa su un lavoro di Ceri nel precedente Insieme, con un brano ballabile e leggero, ma era chiaro che per i due questa collaborazione potesse diventare anche un modo per dare libero sfogo al lato più (tra virgolette, ovviamente) “sperimentale” delle loro pulsioni artistiche, e questa nuova I Luv U ne è la conferma. Il tuffo nell’elettronica da club anni ‘90 è palese, e le capacità dei Nostri riescono a rendere un pezzo tendenzialmente “già sentito” qualcosa di davvero accattivante: un mantra ipnotico e seducente a colpi di bit da ballare all’ombra di un cosmopolitan corretto con dell’MD senza se e tanti MA.

Sia chiaro, non sono i nuovi Future Sound of London e nemmeno Aphex Twin, ma cose simili dimostrano quanti assi siano nascosti (volutamente? Per comodità? Per sopravvivenza?) nelle maniche di molti mestieranti delle note di casa nostra.

Se di nazional popolare si deve parlare, un Sanremo così sarebbe davvero interessante anche per chi la musica la ascolta davvero.

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