New Music

Una volta alla settimana compiliamo una playlist di tracce che (secondo noi) vale davvero la pena sentire, scelte tra tutte le novità in uscita.

Tracce

... Tutte le tracce che abbiamo recensito dal 2016 ad oggi. Buon ascolto.

Storie

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

Autori

Chi siamo

Cerca...

Absent in Body: The Acres / The Ache
Un nuovo mostro post-metallaro

Absent in Body
The Acres / The Ache

Quando ti specchi nell’abisso, l’abisso si specchia in te.

Se il cosiddetto post-metal (o “metal per hipster”, come da molti viene percepito) è diventato un po’ la scusa grazie a cui poter riportare in auge l’ultimo ventennio di musica estrema e sperimentale, è con sommo gaudio che spalanchiamo gli occhi (e le orecchie) a questa nuova creatura appena nata.

Gli Absent in Body sono un conglomerato multiforme composto da Scott Kelly (Neurosis), da Igor Cavalera (Sepultura) e da Colin H. Van Eeckhout e Mathieu J. Vandekerckhove (Amenra). Il tutto è esattamente come sembra e come dovrebbe essere, con la naturale maggiore vicinanza al sound post-metal monotonico e chiaroscurale degli Amenra, che infatti compongono il 50% della natura del monstrum. Urla demoniache che esprimono il malessere della società si appoggiano alla cadenza doom e si ritrovano vittima di quella psichedelia funerea che piace tanto alla gente del Roadburn Festival.

L’LP di debutto, Plague God, uscirà il 25 marzo tramite Relapse Records, ed è preceduto dal singolone The Acres/The Ache: una mistura ribollente e fangosa di otto minuti e mezzo, arricchita dal consueto video da acido malinconico in bianco e nero (molto nero, a dire la verità). Commenta Vandekerckhove: «Tutto è successo senza alcun compromesso, ci siamo trovati e abbiamo lasciato che l’ispirazione scorresse liberamente. Sono la bellezza e la forza di questo album».

Che sia la musica adatta al momento storico che stiamo vivendo è probabilmente un commento scontato, che però non va molto lontano dalla verità. Perché se da un lato è vero che, effettivamente, il doom sludge funereo è ormai in giro da un bel po’, altrettanto effettivamente, però, le parti qui in causa sono quelle che hanno contribuito a crearlo. Lo conferma Cavalera: «È fantastico collaborare con menti lungimiranti come Colin, Mathieu e Scott negli AIB. La musica è densa e lentamente brutale, molto simile ai tempi che corrono».

Beh, messa così non è molto rassicurante, ma – almeno musicalmente – ci si può trovare della catarsi.

Absent In Body Neurosis Amenra Sepultura 

↦ Leggi anche:
Traccia: Amenra: Voor Immer
Traccia: Go Ahead and Die: Toxic Freedom
Traccia: Sangre de Muerdago (feat. Steve von Till): Xuntas
Traccia: Sepultura: I Am The Enemy
Traccia: Sepultura: Last Time
Traccia: Steve Von Till: Called from the Wind
Traccia: Steve Von Till: Shadows on the Run

Vuoi continuare a leggere? Iscriviti, è gratis!

Vogliamo costruire una comunità di lettori appassionati di musica, e l’email è un buon mezzo per tenerci in contatto. Non ti preoccupare: non ne abuseremo nè la cederemo a terzi.

Nelle ultime 24 ore si sono iscritte 3 persone!