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Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Storie 

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.
Aldous Harding: Lawn
Chi ha detto scampoli?
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Art pop per rettiliani.

Aldous Harding
Lawn

Per quanto ci riguarda, sino a pochi mesi fa Hannah Sian Topp in arte Aldous Harding era da annoverare nel gruppone delle promesse a vita. Ovvero, delle artiste che pubblicano lavori gradevoli e ciò nonostante destinati a svanire in fretta, come certi profumi che ti scordi di avere indosso perché non si adattano al tuo PH. Non sono roba per te, insomma, anche se qualcosa ti sussurra all’orecchio che alle bellone mozzafiato hai sempre preferito i cosiddetti “tipi”.

Per questo motivo abbiamo comunque tenuto d’occhio la trenta-e-qualcosa neozelandese, ora attesa al varco del difficile terzo album. Warm Chris uscirà alla fine del prossimo marzo e – con il fidato John Parish sempre in cabina di regia – è annunciato da un brano che prosegue la reinvenzione dell’autrice in chiave arty. E che riesce a convincere oltre l’ascolto occasionale, attraendo l’attenzione con forme stralunate però solide. Porge art pop con le carte in regola, la disinvolta e guizzante Lawn: mai leziosa, è resa paradossalmente attuale da un retrogusto rétro – nello specifico, la tarda new wave di metà anni Ottanta con la quale trafficano anche Mega Bog e Cate Le Bon – cui ormai non si può rinunciare.

↦ Leggi anche:
Cate Le Bon: Company In My Back
Mega Bog : Weight of the Earth, on Paper
Cate Le Bon: Running Away

Una voce che nel frattempo è divenuta affusolata si accomoda tra le pieghe di un pianoforte che dondola e saltella, mentre l’amico dell’appartamento di sopra si inserisce a contrappuntare i pensieri d’amore di una riluttante Lolita. Sul finale, la chitarra svisa obliqua e ci rimane il dubbio se Hannah/Aldous sia una lucertola con la pelle di donna o viceversa. Questione tutto sommato relativa, alla luce di un fascino in punta di piedi – di zampe? – che si è infine svelato. Soprattutto, di tre minuti che ipnotizzano con stile e ferma discrezione come solo i tipi sono capaci di fare.

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Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Venus  Pop  January 2022  
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