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A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.
The Cutthroat Brothers (feat. Mike Watt): Bad Candy Girl
Putroppo Mike Watt non ha retto all'intervento
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Sporchi, viziosi e pericolosi: rock’n’roll come dovrebbe essere, insomma.

The Cutthroat Brothers (feat. Mike Watt)
Bad Candy Girl

Ci sono degli ingredienti che da soli riescono a esaltare qualsiasi piatto senza snaturarlo o prendere il sopravvento.
Per esempio, la paprika: sorella illegittima del peperoncino, a differenza del fratello non copre i sapori delle portate con la sua piccantezza, ma ne esalta – se usata con sapienza – le caratteristiche intrinseche.

Analogamente, la figura del produttore è quella che può far venire fuori il meglio da una band in studio oppure farla somigliare, magari egregiamente, a tutte le altre per le quali ha mosso i cursori (tipo Desmond Child, per capirci).

Bene, su questo nuovo album dei The Cutthroat Brothers il banco regia è occupato da Jack Endino. Non ci sarebbe altro da aggiungere se non che stavolta Jason Cutthroat e Donny Paycheck sono affiancati da un certo Mike Watt (Minutemen, Stooges), uno che mica gliela si deve insegnare, insomma.

Il risultato, manco a dirlo, è deflagrante. Basta ascoltare il singolo, Bad Candy Girl, per capire quanto i nostri siano immersi fino ai capelli in una vasca modello Trainspotting zeppa di Cramps, Gun Club e (ma guarda un po’ il caso) Stooges: due minuti e mezzo sporchi e viziosi, tra sguardi etilici buttati a giarrettiere smagliate in un club troppo poco affollato, dove, dietro il bancone che puzza di bourbon stantio, campeggia un poster scarabocchiato a mano con scritto “A morte gli hipster!”.

Roba che un cucciolo ribelle made in talent correrebbe subito a farsi il segno della croce.

Probabilmente il miglior pezzo rock’n’roll di questo fine 2021.

Max Zarucchi
Max Zarucchi

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Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

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