Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Lunghi

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c'è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Questa è la sezione longform di HVSR.

Extended Play

C'è spazio per un altro giornalismo musicale, che non si alimenti solo di comunicati stampa camuffati da news, di interviste copia-e-incolla e di altri argomenti di nessuna rilevanza? Ci proviamo.

Violent Idols (feat. Chad Gray): Loser
Antisocial distance
↤ Tracce

Nati per perdere: non è mai troppo tardi per capirlo.

Violent Idols (feat. Chad Gray)
Loser

Quando nel 1994 uscì Loser di Beck la gente spalancò gli occhi. Dentro quella cantilena apparentemente fatta in casa c’era tutto: la disillusione dell’essere adolescente (negli anni dove il grunge sembrava aver già perso l’urgenza comunicativa e i Bush venivano considerati ribelli) e il ciondolarsi allampanato vivendo il no future paventato tre lustri prima dai Sex Pistols davano la possibilità di giocare al buttarsi via con stile. Almeno a livello superficiale: il cool di non essere cool pur sapendo che si appariva cool.

Ma era un’illusione: Beck aveva molti altri assi nella manica e li avrebbe mostrati al mondo di lì a poco, togliendosi il costume e mostrandosi per ciò che era realmente.

Fast forward – Quando i Mudvayne dopo la classica gavetta sono arrivati al debutto nel 2000, lo hanno fatto saltando sul carrozzone agonizzante del nu metal impersonificandone ogni clichés ed elevandolo all’ennesima potenza. Tipo i Manowar con l’heavy metal. Sembravano pronti a mangiarsi il mondo, ma anche qui fu un’illusione: il tutto è durato una manciata di hit, dopodiché se ne sono perse le tracce.

Trovarsi di fronte a una cover del singolo di punta di Mellow Gold fatta proprio dal loro cantante assieme ai Violent Idols fa sorridere, ma per i motivi sbagliati. Nella riproposizione assolutamente gratuita e sopra le righe del classico indie troviamo infatti la disillusione di chi negli “anta” c’è entrato da un po’ e deve fare i conti con la realtà dei fatti: il mondo non è stato conquistato, nella migliore delle ipotesi si passerà alla storia per un paio di singoli citati nei trafiletti minori delle enciclopedie settoriali del rock anni Duemila, e il futuro – se tutto va bene – sarà un barcamenarsi tra qualche reunion di dubbio gusto e diversi concerti poco affollati da over quarantenni che non riescono a staccarsi dalla loro adolescenza.

Avete presente Mickey Rourke in The Wrestler? Appunto.

Ecco che allora la figura del loser rappresentata da Chad Grey qui raggiunge un livello diverso, meno bohémien e più dolorosamente reale, ma sputato in faccia con tutta l’irriverenza che rimane a un vecchio gatto ferito nel corpo e nell’anima che ancora non si arrende all’evidenza. Un finto divertissement che è un vero proclama durissimo, a testa bassa e al diavolo tutto. Perché a una certa, o la si prende con filosofia o è finita.

Max Zarucchi
Max Zarucchi

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Scrivere di musica non è facile.
Noi cerchiamo di farla mettendoci passione, ma anche competenza, cura, professionalità. Tutte cose che costano impegno… e soldi. Se apprezzi il nostro lavoro quotidiano perchè non ci sostieni diventando un abbonato? Basta davvero poco!
.
Home
Ogni giorno una traccia che vale davvero la pena sentire
Success
La sezione longform di HvsR
Un altro sguardo sulla musica, con un aggancio all'attualità.