Tracce 

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Storie 

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.
Varsovie: L'Ombre et la Nuit
La gioia di vivere
↤ Tracce

L’orgoglio delle proprie radici in mezzo a un panorama di poesia maledetta.

Varsovie
L'Ombre et la Nuit

Il mondo globalizzato ha sicuramente dei vantaggi, a discapito però delle unicità che hanno contraddistinto per secoli le espressioni artistiche. Una delle cose affascinanti di ciò che accadde a cavallo tra i Settanta e gli Ottanta è stato il proliferare di nuovi modi di intendere la musica.

Prendiamo ad esempio il punk: da una sua costola è nato il post-punk e da lì miriadi di sottogeneri. Fin qui tutto normale, se non fosse che ogni area geografica aveva delle peculiarità sonore e attitudinali nei confronti sia della composizione sia dell’esecuzione, motivo per cui gli orecchi più attenti a tutt’oggi non faticano a riconoscere un brano new wave a tinte dark (Italia), siniestro (Spagna), nowa fala (Polonia) o coldwave (Francia e Belgio).

I Varsovie sono francesi e, pur utilizzando strumenti a corda, la loro provenienza è inconfondibile. L’Ombre et la Nuit è dedicata allo scrittore elvetico “maledetto” Francis Giauque, morto suicida dopo una breve vita fatta di drammi e sofferenze interiori. Il tributo della band transalpina è un tentativo splendidamente riuscito di mettere in musica la violenza lacerante e acida degli scritti del poeta francofono, un post-punk (pardon, coldwave) diretto che gronda emotività a ogni secondo.

Un ottimo pretesto non solo per approfondire la discografia della band ma anche per riscoprire un poeta troppo spesso dimenticato. 

Max Zarucchi
Max Zarucchi

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

 

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Rock  April 2021  
Scrivere di musica non è facile.
Noi cerchiamo di farla mettendoci passione, ma anche competenza, cura, professionalità. Tutte cose che costano impegno… e soldi. Se apprezzi il nostro lavoro quotidiano perchè non ci sostieni diventando un abbonato?

Sei già abbonato? Accedi!

.