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Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Lunghi

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Extended Play

C'è spazio per un altro giornalismo musicale, che non si alimenti solo di comunicati stampa camuffati da news, di interviste copia-e-incolla e di altri argomenti di nessuna rilevanza? Ci proviamo.

The Wallflowers: Roots and Wings
I ragazzi della 56ª strada
↤ Tracce

Guardare in direzione Tom Petty piuttosto che crogiolarsi nell’opera omnia di papà.

The Wallflowers
Roots and Wings

A dieci anni dalla sbandata per i Clash dell’ultimo Glad All Over – dove in varie canzoni faceva pure capolino il mitico Mick Jones – tornano i Wallflowers con un pezzo che si riaggancia con la prima produzione del gruppo.

Passati venticinque anni dal dimenticato capolavoro di Bringing Down the Horse e ben consci del fatto che l’apice creativo è stato superato da un pezzo, il gruppo di Jakob Dylan presenta il primo singolo estratto dal nuovo album in studio, Exit Wounds, che uscirà in piena estate, ovvero il prossimo 9 luglio. Un singolo che, va detto, è parente stretto delle canzoni che tutti amiamo di Tom Petty, il musicista al quale i Wallflowers hanno sempre guardato come ispirazione, sin dall’inizio della loro storia.

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Roost and Wings, con quel suo gustoso piglio pop che non guasta mai, non aggiunge nulla a quanto inciso nel passato dalla band, ma fa star bene perché a volte quello di cui si ha bisogno è una canzone da cantare, a bordo della propria macchina con i finestrini abbassati del tutto.

Poi poco importa se il fiume che vediamo davanti a noi non è l’Hudson ma è il Po. Sono le sensazioni quelle che contano, dopotutto.

Luca Villa
Luca Villa

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