Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Lunghi

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c'è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Questa è la sezione longform di HVSR.

Extended Play

C'è spazio per un altro giornalismo musicale, che non si alimenti solo di comunicati stampa camuffati da news, di interviste copia-e-incolla e di altri argomenti di nessuna rilevanza? Ci proviamo.

Kokeshi Milk: Anger
Lei non sa chi sono io, e io non so chi sia lei
↤ Tracce

Il punk non è morto, ha solo cambiato pelle, e frequenze.

Kokeshi Milk
Anger

La forza e la potenza del punk stava nell’efficacia della sintesi: due accordi, poche righe di testo a mo’ di slogan, niente fronzoli.

Quello che poi è stato sdoganato negli anni ‘90 come tale (vedi: Offspring, Green Day e simili) del movimento originale aveva solo la parte in eccesso: alla fine ci si trovava di fronte a delle rock band con i capelli verdi, giusto un pelo più dirette, ma a cui mancava lo spirito ultimo del movimento che fu.

Per quello quando si sentono brani come questo Anger la prima cosa che viene in mente è il punk vero, anche se a un ascolto superficiale sembrerebbe tutt’altro. Perché a ben vedere gli ingredienti principali ci sono tutti: un testo scheletrico e chiaro, un loop elettronico tanto semplice quanto d’effetto, cassa dritta e produzione minima, il tutto in poco più di due minuti. Non un pugno (quello era l’hardcore), ma uno schiaffo dritto in faccia, una scossa inaspettata, improvvisa e proprio per quello dolorosamente efficace.

L’attitudine è encomiabile e per chi, leggendo il testo, si domandasse «sì, e quindi?», va ricordato che il punk di per sé esprimeva stati d’animo di una generazione immersa in un determinato contesto storico. Ora siamo nel 2021, e il mood generazionale è ben rappresentato (nel bene e nel male) nell’apparente arrendevolezza della rabbia descritta dai misteriosi Kokeshi Milk. Non capirlo sarebbe l’evidenza dell’invecchiamento cerebrale che inesorabilmente avanza. Nel caso, prenderne atto può far soffrire meno.

Max Zarucchi
Max Zarucchi

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Un grazie a chi ci sostiene!
Humans vs Robots parla di musica dal 2016, e cerca di farlo bene. E lo possiamo fare grazie a chi ci sostiene abbonandosi, e garantendo che articoli come questo possano essere letti da tutti.
Basta davvero poco: perchè non ti abboni?
.
Home
Ogni giorno una traccia che vale davvero la pena sentire
Success
La sezione longform di HvsR
Un altro sguardo sulla musica, con un aggancio all'attualità.