New Music

Una volta alla settimana compiliamo una playlist di tracce che (secondo noi) vale davvero la pena sentire, scelte tra tutte le novità in uscita.

Tracce

... Tutte le tracce che abbiamo recensito dal 2016 ad oggi. Buon ascolto.

Storie

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

Autori

Chi siamo

Cerca...

Black Honey: Disinfect
Baby you can drive my car

L’anti-anthem politicamente scorretto per la pandemia del secolo.

Ci si potrebbe anche restare male. Stupefatti, o come suonava il buon Angus un bel po’ di tempo fa, Thunderstruck. Perché se è vero che nell’ultimo anno ci sono state innumerevoli canzoni che in un modo o nell’altro toccavano il tema della pandemia in corso, sembra proprio che questa Disinfect sia stata scritta prima.

Sembra. Eppure il testo non potrebbe essere più attuale.

Che i Black Honey siano stati sinceramente degli ignari precursori o che stiano usando la cosa a mo’ di pubblicità poco importa: ciò che conta davvero è che il brano arriva dritto come un treno, muovendosi vizioso e famelico come una femme fatale schizzata fuori da un film di Rodriguez. Sezione ritmica asciutta e assassina, chitarre tanto sornione quanto spietate e voce sensuale, viziosa e baby tossica per un risultato caldo e sfrontato – colonna sonora (per caso?) ideale in questi mesi in cui le radici primitive del rock and roll sfacciato e accusatorio sono state lasciate da parte un poco a favore di altre scelte stilistiche.

Per chi vent’anni fa aveva letteralmente perso la testa per le Von Iva, i Black Honey saranno la band del momento. Da ascoltare senza remore, anzi: fateli ascoltare anche ai vostri vicini. Da casa vostra ovviamente.

Black Honey 

Siamo su Substack! Iscriviti per ricevere la newsletter e sapere quando pubblichiamo nuovi contenuti!