Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

storie

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

The Devils: Real Man
✞ Andate in pace ✞
↤ Tracce

Napoli violenta, sorniona e pure un po’ blasfema.

The Devils
Real Man

I Devils sono un gruppo formato a Napoli poco più di sei anni fa da Gianni Blacula, alle chitarre, e Switchblade Erika, alla batteria. Il loro suono – seppur largamente influenzato tanto dal blues degli albori (quello di Jimmy Reed per intenderci) quanto dalle sonorità care ai Cramps e ai Sonics – è molto personale e in grado di depistare l’ascoltatore circa la loro totale italianità.

Dopo i primi due dischi – schegge impazzite con una potenza pari a quella di un camion sparato a 200 chilometri orari in una provinciale – per il loro nuovo album hanno deciso di far le cose in grande. Hanno infatti chiamato nientepopodimeno che Alain Johannes – che ha militato negli Eleven, ma che ha soprattutto prodotto diversi lavori di Chris Cornell e Queens of the Stone Age, tanto per dire – il quale, innamoratosi immediatamente della diabolica proposta del duo, ha deciso di produrre in men che non si dica la loro terza prova in studio. Non pago, ha pure chiamato l’amico Mark Lanegan che compare alla voce del lato B del nuovo singolo. Il lato A è invece occupato da Real Man, un trascinante pezzo blues rock con echi garage che parla di una prostituta che non riesce più a trovare marciapiedi per continuare a esercitare la professione più vecchia del mondo. Mica cazzi, eh.

↦ Leggi anche:
The Devils: Red Grave

Pare ormai chiaro che la scommessa sul successo dei Devils sia stata vinta. Ora non rimane che attendere il 23 aprile per ascoltare Beast Must Regret Nothing che si annuncia, ovviamente, luciferino. A proposito, solo io sento un inebriante odore di zolfo?

Luca Villa
Luca Villa

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

 

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Scrivere di musica non è facile.
Noi cerchiamo di farla mettendoci passione, ma anche competenza, cura, professionalità. Tutte cose che costano impegno… e soldi. Se apprezzi il nostro lavoro quotidiano perchè non ci sostieni diventando un abbonato?
.