Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Lunghi

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c'è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Questa è la sezione longform di HVSR.

Extended Play

C'è spazio per un altro giornalismo musicale, che non si alimenti solo di comunicati stampa camuffati da news, di interviste copia-e-incolla e di altri argomenti di nessuna rilevanza? Ci proviamo.

Parker Millsap: The Real Thing
Il ciuffo c'è
↤ Tracce

Un giovane eroe dell’americana-roots rock alla ricerca della verità.

Parker Millsap
The Real Thing

Americana, lo chiamano, arrotando rigorosamente la pronuncia, e Parker Millsap ne incarna i crismi. Un country folk frizzante, retto dalla chitarra acustica e dai suoi guizzi birichini, e una voce dal timbro cristallino che contribuisce a rendere il piatto molto appetibile. È stato paragonato, stilisticamente, a un Elvis primordiale, con riferimento a quando The King flirtava con la musica hillbilly e faceva le live session con contrabbassi picchettati e semiacustiche cowboy.

Al di là dei paralleli ingombranti, di maggiore interesse è la real thing, e Millsap la pensa esattamente così. «Give me something real / Give something true / Give me something I can feel», snocciola disinvolto e pulito dopo i primi arpeggi. C’è voglia di onestà e di andare a esplorare il nucleo delle cose, e questo è tremendamente americana, in effetti.

Ma la canzone ha bucato vari strati di significato anche agli occhi di chi l’ha scritta: quando è nata, credeva di essere stata concepita perché l’autore era «on the road, missing my wife», poi ha assunto la funzione di messaggera di una frustrazione verso i social network, e infine è tornata sui suoi passi durante l’infame anno del virus, rappresentando la voglia divorante di contatto fisico. E infatti il video – diretto da Jacq Justice – gioca su questi strati: cosa abbiamo degli altri? Solo il riflesso o anche la vera persona?

Quel che sappiamo è che ad aprile esce Be Here Instead, prodotto da John Agnello (Kurt Vile, Sonic Youth), e che dentro c’è sul serio the real thing – probabilmente in tutti i sensi.

Fabio Mancini
Fabio Mancini

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Scrivere di musica non è facile.
Noi cerchiamo di farla mettendoci passione, ma anche competenza, cura, professionalità. Tutte cose che costano impegno… e soldi. Se apprezzi il nostro lavoro quotidiano perchè non ci sostieni diventando un abbonato? Basta davvero poco!
.
Home
Ogni giorno una traccia che vale davvero la pena sentire
Success
La sezione longform di HvsR
Un altro sguardo sulla musica, con un aggancio all'attualità.