Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Lunghi

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c'è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Questa è la sezione longform di HVSR.

Extended Play

C'è spazio per un altro giornalismo musicale, che non si alimenti solo di comunicati stampa camuffati da news, di interviste copia-e-incolla e di altri argomenti di nessuna rilevanza? Ci proviamo.

Sacred Legion: Hole in the Heart
(A)Live (Un)Dead
↤ Tracce

I figli bastardi dell’Italia death.

Sacred Legion
Hole in the Heart

Dall’ultima volta che abbiamo parlato dei Sacred Legion il mondo si è rovesciato e buona parte dei piani della band ha subito dei rallentamenti, ma a volte l’attesa viene ripagata.

Il loro primo album, The Silent Lineage, non fa che confermare le ottime impressioni che il trio ciociaro aveva già suscitato: Fabiano, Mirko e Tony continuano a portare alta la torcia di un suono che ha fatto scuola e continua a rimanere nei cuori e nelle orecchie di chi lo ha amato visceralmente.

↦ Leggi anche:
Sacred Legion: A Taste Of Turmoil

Hole in the Heart è l’anello mancante tra i Samhain e i Danzig: viziosa e cadenzata, arriva dritta al sodo nei suoi due minuti e mezzo trascinandoci letteralmente in uno scenario noir che ribolle sudiciume goth’n’roll senza lasciare scampo.

Come una mantide conscia dell’omicidio imminente prima del coito, i Sacred Legion ammaliano gli ascoltatori prima di affondare nella carne i loro denti infetti di quel veleno letale chiamato death rock nella sua forma più pura ed efficace: niente pose clownesche o tastierine divertenti, solo il crudo rigurgito nerissimo del figlio più bastardo che il r’n’r abbia mai partorito.

Già al debutto, un vero e proprio culto.

Max Zarucchi
Max Zarucchi

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

E se ti abbonassi?
Pensiamo che un altro giornalismo musicale, non basato esclusivamente su news copia-e-incolla e comunicati stampa travestiti da articoli, sia possibile. Noi, almeno, ci proviamo. Per questo in molti hanno scelto di sostenerci: perchè non lo fai anche tu? Basta davvero poco!
.
Home
Ogni giorno una traccia che vale davvero la pena sentire
Success
La sezione longform di HvsR
Un altro sguardo sulla musica, con un aggancio all'attualità.