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Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

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A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

Julian Shah-Tayler aka The Singularity (feat. David J, MGT and Marc Slutsky): The Devil Knows (Ruby version)
Belzebù mi piaci tu
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Il diavolo veste latex.

Julian Shah-Tayler aka The Singularity (feat. David J, MGT and Marc Slutsky)
The Devil Knows (Ruby version)

Già il suffisso del titolo avrà fatto rizzare le orecchie ai nerovestiti. E non a torto. Julian Shah-Tyler bazzica da un bel po’ nell’ambiente, sia come session man che come produttore, e prova ora a dare uno slancio alla carriera con una versione inedita di un suo singolo che vanta collaborazioni di rilievo. Al suo fianco infatti troviamo David J (Bauhaus, Love and Rockets), Mark Gemini Thwaite (Tricky, Mission, Wonder Stuff) e Marc Slutsky, ovvero la band che ha suonato nel 2018 a fianco di Peter Murphy per il tour che festeggiava i 40 anni dei Bauhaus stessi (da qui il termine “Ruby”). Mica male, vero?

Quindi bisognerebbe aspettarsi qualcosa di simile, giusto? E invece no.

The Devil Knows suona come un patchwork di tutte le esperienze musicali di Julian, non ultime la sua militanza in acclamate cover band (Bowie, Depeche Mode e Cure): un brano frizzante ma cadenzato, dove l’attenzione per le melodie è centrale e la ricerca del ritornello catchy non è fine a se stessa.

Contrariamente a quello che dice David J, probabilmente questo brano non basterà a fare di Shah una nuova star mondiale, ma di certo il connubio tra electro-rock e vibe da classifica anni ‘80 funziona e coinvolge quanto basta.

Nella peggiore delle ipotesi finirà a sculacciate: nel senso, mal che vada resta un bel video ironicamente fetish, no?

Max Zarucchi
Max Zarucchi

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