Tracce 

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Storie 

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.
Gavin Rossdale & Mike Garson: Heroes
Tutti glam con lo Ziggy degli altri
↤ Tracce

Vecchi eroi alla glicerina per omaggiare grandi eroi ancora più vecchi.

Gavin Rossdale & Mike Garson
Heroes

Vuoi per la colpa di essere inglesi e non di Seattle, vuoi per altri insondabili motivi, i Bush – che non erano affatto male – ce li siamo scordati un po’ tutti. Al massimo qualcuno si ricorda Glycerine, una specie di canzone-spugna che aveva assorbito gli anni ‘90 e tutta la loro scaciatezza grunge, erede di quell’eterna ambiguità tra relazioni sentimentali ossessive e droga che è un po’ il midollo dei testi rock (oltre ad aver più tardi ispirato una notevole parodia interpretata da Homer Simpson).

2020, primo inverno dopo l’inizio della pandemia: esce una cover di Heroes di Bowie, in cui Mike Garson, storico pianista di Bowie stesso, sceglie proprio Gavin Rossdale, frontman dei Bush, per fare squadra e omaggiare il Duca Bianco. Fare squadra a distanza, s’intende: a giudicare dal video, i due hanno lavorato in piena quarantena. Rossdale si muove piacionico sul bagnasciuga di una spiaggia, mentre Garson se ne sta a casa sua. L’unione è solo sonora, ed è insinuante, si fa strada con molta pacatezza attraverso il ricordo non solo dell’incredibile pezzo originale, ma pure delle tante cover illustri (David Byrne, Depeche Mode, Peter Gabriel – l’ultima forse la più intensa e riuscita).

↦ Leggi anche:
Sophia Anne Caruso: No Plan
Duran Duran: Five Years

Il tributo dei due dribbla i confronti. Il piano è rarefatto e discreto, la voce di Rossdale più pulita e lineare di quando era un graffiante eroe del grunge, e ci si respira una rassegnazione dolorosa, ma pure un qualche senso di pace. Da ascoltare piacevolmente, giusto per commuoversi un po’, risvegliare e rivivere ricordi, perché qualche eroe da non scordare – magari eroe solo per noi – alla fine ce l’abbiamo tutti.

Fabio Mancini
Fabio Mancini

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

 

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Cover  Feat!  Pop  December 2020  
Un grazie a chi ci sostiene!
Humans vs Robots parla di musica dal 2016, e cerca di farlo bene. E lo possiamo fare grazie a chi ci sostiene abbonandosi, e garantendo che articoli come questo possano essere letti da tutti.

Sei già abbonato? Accedi!

.