Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Lunghi

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c'è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Questa è la sezione longform di HVSR.

Extended Play

C'è spazio per un altro giornalismo musicale, che non si alimenti solo di comunicati stampa camuffati da news, di interviste copia-e-incolla e di altri argomenti di nessuna rilevanza? Ci proviamo.

OvO: Queer Fight
Due uovi e una capanna
↤ Tracce

Vent’anni senza scendere a compromessi.

OvO
Queer Fight

Mediamente in vent’anni di attività una band indipendente italiana o ha raggiunto il successo (effimero o duraturo) o, perlomeno, dopo un periodo intransigente ci ha provato, svendendosi al miglior offerente. Pochi sono i casi in cui, fregandosene di tutto, i suoni nell’arco di quattro lustri si sono addirittura inaspriti risultando paradossalmente meno orecchiabili rispetto agli esordi. Eppure la band ravennate degli OvO è qui a dimostrarcelo.

Per il nuovo Miasma, Bruno Dorella e Stefania Pedretti anche stavolta si sono avvalsi della collaborazione di amici come Eraldo Bernocchi (Sigillum S, Blackwood) Paolo Bandera (Sigillum S, Sshe Retina Stimulants) Ripit, A034 e Matteo Vallicelli dei Soft Moon che hanno messo a disposizione dei sample che sono stati poi smembrati e riassemblati per dare forma e carattere ai pezzi suonati dal duo.

↦ Leggi anche:
Bachi da Pietra: Comincia adesso
OvO: Freakout

Queer Fight è un inno dissonante e magmatico alla libertà di espressione, o per usare parole loro «una personale ode alla rabbia positiva­». Quell’essere contro i dettami imposti da una società che non è solo una posa ma è un vero e proprio stile di vita che li vede da sempre on the road sui palchi di mezzo mondo senza concessioni alcune allo showbiz “che conta”.

Un brano così sottolinea come il motore propulsore della creatività in casa OvO sia ben lontano dall’essere a fine corsa: vivi ed efficaci oggi più di ieri, continuano a dipingere schizzi di vita sulle vetrine artificialmente scintillanti delle città ormai morte del mondo moderno. Buon compleanno, cento di questi giorni.

Max Zarucchi
Max Zarucchi

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Un grazie a chi ci sostiene!
Humans vs Robots parla di musica dal 2016, e cerca di farlo bene. E lo possiamo fare grazie a chi ci sostiene abbonandosi, e garantendo che articoli come questo possano essere letti da tutti.
Basta davvero poco: perchè non ti abboni?
.
Home
Ogni giorno una traccia che vale davvero la pena sentire
Success
La sezione longform di HvsR
Un altro sguardo sulla musica, con un aggancio all'attualità.