Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

storie

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

Leeched: I, Flatline
Achille chi?
↤ Tracce

Dolore stroboscopico sparato negli occhi sbarrati.

Leeched
I, Flatline

Alla voce “malevolènza” l’enciclopedia Treccani scrive: «cattiva disposizione d’animo verso una persona – antipatia, ostilità». Se ci fosse anche una descrizione sonora, sarebbero i Leeched.

Il trio post blackened hardcore di Manchester trascina con violenza l’ascoltatore in un vortice catartico fatto di grindcore innestato con gli schemi dell’elettronica più viziosa per dare voce a liriche e suoni dove le descrizioni di un mondo senza speranza grondante odio verso l’umanità sono semplicemente la polaroid di una società odierna completamente allo sbando.

Su I, Flatline il lavoro alla batteria gronda furia industrial, accompagnato dalle chitarre lancinanti e dolorose che vanno quasi a soffocare le voci distorte al limite dell’udibile creando un wall of sound che sembra un disco dei Fantômas sotto speed suonato all’inferno. E l’inferno è il vicolo dietro casa che nessuno vuole far vedere.

Il singolo è tratto dal nuovo To Dull the Blades of Your Abuse che segue e amplifica quanto proposto nel precedente album You Took the Sun When You Left e nell’EP Nothing Will Grow from the Rotten Ground.

Puro nichilismo sonoro ed emotivo per quattro minuti e mezzo dolorosi, disturbanti e violentemente sofferenti.

Non basta fare i cattivi: bisogna metterci l’anima, e i Leeched nonostante siano giovani sono già maestri in questo. Dilaniante.

Max Zarucchi
Max Zarucchi

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

 

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Un grazie a chi ci sostiene!
Humans vs Robots parla di musica dal 2016, e cerca di farlo bene. E lo possiamo fare grazie a chi ci sostiene abbonandosi, e garantendo che articoli come questo possano essere letti da tutti.
.