Tracce 

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Storie 

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.
Bill Fay: Salt of the Earth
Breathtaking Bill
↤ Tracce

Il crepuscolo dell’uomo: misero, tenero, meraviglioso.

Bill Fay
Salt of the Earth

La storia discografica di Bill Fay è tanto intrigante quanto il contenuto della sua musica. Due album nei primissimi anni Settanta – entrambi usciti per la vecchia Deram nel 1970 e ‘71 – e poi un terzo lavoro solamente nel 2012, con la Dead Oceans, che a seguire ha pubblicato anche i successivi due (l’ultimo uscito a gennaio).

Simpaticamente la buttiamo lì: Countless Branches è gia uno dei dischi dell’anno. Il tono sacrale e malinconico diviene sempre più antico e riflessivo, tanto suadente quanto cimiteriale. Il bianco e nero e la figura del vecchio Bill che suona il piano nel singolo Salt of the Earth vale già come perfetto biglietto di presentazione del tutto.

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Il tono neoclassico della canzone, unito alla voce di Fay, riscopre la grandezza e l’unicità di un cantautore che continua – fin dal ritorno con meraviglioso Life Is People – a mostrare le carte di una musica intima, senza compromessi, magica, naturale, espressiva. Fatta di fede, amore, morte, sconfitta e di tutte quelle altre cose che si raccontano davanti a un camino.

Sarebbe un errore per tutti non lasciarsi accarezzare dal bacio suggestivo di questo nuovo lavoro dell’artista britannico. Davvero capace di frantumare anche i cuori più duri e congelati. E l’inizio di una nuova decade –che sembra così futuristica solo dalle sue cifre – non è mai stato così crepuscolare, miseramente, dannatamente e teneramente umano.

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Pop  February 2020  
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