Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Lunghi

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c'è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Questa è la sezione longform di HVSR.

Extended Play

C'è spazio per un altro giornalismo musicale, che non si alimenti solo di comunicati stampa camuffati da news, di interviste copia-e-incolla e di altri argomenti di nessuna rilevanza? Ci proviamo.

Greg Dulli: Pantomima
Real gentlemen don't lie
↤ Tracce

Un desiderio a caso: fare un disco solista, per la prima volt… ah no.

Greg Dulli
Pantomima

Chiariamolo subito. Nonostante qualche (dubbia) idea di marketing dica il contrario, Random Desire, in uscita il prossimo 21 febbraio, non è il debut di Greg Dulli in solitaria. Amber Headlights, precursore dello straordinario Blackberry Belle, a opera dei Twilight Singers, era infatti accreditato come vero e proprio solo album. Si parla 2001.

Scansati gli equivoci, però, possiamo tornare a gioire. Il buon vecchio Gregory è tornato sulle scene. Niente Afghan Whigs. Niente Twilight Singers. Niente Gutter Twins. Solo il suo losco e burbero physique du rôle, sopravvissuto a quel grunge oscuro, come l’amore (tanto ruvido quanto passionale e profondo) che permeava grandi album come Gentleman e Black Love.

↦ Leggi anche:
Greg Dulli: Have Yourself a Merry Little Christmas

Pantomima è un singolo piuttosto consueto per il mastermind degli Afghan Whigs. Tre minuti e qualcosa di quel rock’n’roll sporco, tinto di un r’n’b fosco e nebbioso, che non lascia molto nell’aria se non un senso di bentornato, Greg. Per molti basta e avanza. Per altri: si resta ancora in attesa che questo disco valga il selling-point promozionale che gli è stato affibbiato.

Random Desire è stato registrato per la maggior parte nell’isolamento di Joshua Tree, nello studio di Christopher Thorn: «Un documento lucido e sicuro di sé sull’esperienza, sui pericoli della vita e sulle nuove possibilità che si presentano davanti a noi. Un’altra morte e rinascita di un fuorilegge che ha visto tutto e in qualche modo è sopravvissuto per raccontarlo». L’album è interamente suonato da Mr. Dulli con qualche contributo da parte di Jon Skibic (Afghan Whigs), Rick G. Nelson, Mathias Schneeberger (Twilight Singers), Dr. Stephen Patt e Jon Theodore (Queens of the Stone Age).

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

E se ti abbonassi?
Pensiamo che un altro giornalismo musicale, non basato esclusivamente su news copia-e-incolla e comunicati stampa travestiti da articoli, sia possibile. Noi, almeno, ci proviamo. Per questo in molti hanno scelto di sostenerci: perchè non lo fai anche tu? Basta davvero poco!
.
Home
Ogni giorno una traccia che vale davvero la pena sentire
Success
La sezione longform di HvsR
Un altro sguardo sulla musica, con un aggancio all'attualità.