Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Lunghi

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c'è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Questa è la sezione longform di HVSR.

Extended Play

C'è spazio per un altro giornalismo musicale, che non si alimenti solo di comunicati stampa camuffati da news, di interviste copia-e-incolla e di altri argomenti di nessuna rilevanza? Ci proviamo.

GALATIMOSCONI: Dissolve III
Ready for Top of the Pops
↤ Tracce

Tutto ciò che dovrebbe essere l’ambient.

GALATIMOSCONI
Dissolve III

Il concetto di musica ambient negli anni ha assunto connotati errati. Sempre più spesso lo si trova appioppato a cose legate alla musica da ascensore o a compilation quali Buddha Bar. Cose “carine”. “Facili”. “Da sottofondo”. Che poco o nulla hanno a che spartire con il genere originario. Per fortuna poi alcune volte escono lavori come questo che rimettono in chiaro le cose.

Il sodalizio artistico tra Roberto Galati e Federico Mosconi ha già regalato alla scena un disco zeppo di piccoli gioielli, e approda ora al secondo album, dove se possibile la contrapposizione attitudinale dei due collima in maniera ancora più efficace. La glacialità del primo e il calore del secondo si complementano, andando a creare strati di tessiture sonore in continuo contrasto tra loro, con guizzi e sfumature incredibili che mai scadono nel “tiepido”.

Ne è un fulgido esempio questa terza traccia, Dissolve III, dove i due veterani (50 anni in due di presenza nell’underground) lavorano sui pezzi aggiungendo uno strato per uno, dilatando e manipolando i suoni fino a rendere irriconoscibili gli strumenti utilizzati. Il tutto al servizio del brano in sé, che diventa una chiave di accesso per un’introspezione che invece di implodere lascia deflagrare cellule emotive nello spazio più profondo dell’inconscio.

Se è vero che la quantità non fa la qualità, lavori come questo saranno la gioia dei pochi ma buoni estimatori di certe sonorità.

Max Zarucchi
Max Zarucchi

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Un grazie a chi ci sostiene!
Humans vs Robots parla di musica dal 2016, e cerca di farlo bene. E lo possiamo fare grazie a chi ci sostiene abbonandosi, e garantendo che articoli come questo possano essere letti da tutti.
Basta davvero poco: perchè non ti abboni?
.
Home
Ogni giorno una traccia che vale davvero la pena sentire
Success
La sezione longform di HvsR
Un altro sguardo sulla musica, con un aggancio all'attualità.