Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Lunghi

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c'è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Questa è la sezione longform di HVSR.

Extended Play

C'è spazio per un altro giornalismo musicale, che non si alimenti solo di comunicati stampa camuffati da news, di interviste copia-e-incolla e di altri argomenti di nessuna rilevanza? Ci proviamo.

Zbigniew Preisner, Lisa Gerrard, Dominik Wania: Nightmare
I tre nuovi moschettieri della musica sacra
↤ Tracce

Sacralità immortale: l’apice della musica classica e contemporanea insieme.

Zbigniew Preisner, Lisa Gerrard, Dominik Wania
Nightmare

Che meraviglia il nuovo album di questi tre personaggioni della musica sacra! La dea australiana dei Dead Can Dance fa da portavoce per le composizioni del Maestro polacco Zbigniew Preisner (noto soprattutto per la collaborazione con il conterraneao regista Krzysztof Kieślowski, a cui ha dedicato la mirabile meditazione in musica che è il Requiem for My Friend e l’esecuzione pianistica dell’altrettanto grande Dominik Wania.

Melodies of My Youth – quasi una continuazione di quel Diaries of Hope del 2013 – è quell’album di cui non si è parlato. Un disco che è rimasto e rimarrà per sempre nascosto nelle collezioni (o negli hard disk, diciamolo pure) di qualche appassionato musicofilo. Le memorie d’infanzia, nella composizione di Preisner, prendono quella luce dolce e nostalgica che passa attraverso la Cortina di ferro e arriva nei rintocchi del piano di Wania e nella voce angelica della Gerrard, che imperterrita e perfetta riesce a integrarsi con questa idioglossia (ancora non ben identificata nello specifico – almeno da noi umanoidi – ma che continuiamo a chiamare la “voce del cuore”, come ci dice l’artista).

↦ Leggi anche:
Dead Can Dance: The Mountain
Lisa Gerrard & Jules Maxwell: Noyalain

Qui – nella penultima traccia, Nightmare – che abbiamo scelto come portavoce del discorso più generale su questo piccolo gioiello di musica contemporanea, appare chiaro come il talento di una voce possa presentare una composizione di stampo est-europeo in tutta la sua grazia antologica e debussyana. Secolare. Se di musica classica si può parlare, qui, è quel classico nella sua accezione più sacra e immortale.

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

E se ti abbonassi?
Pensiamo che un altro giornalismo musicale, non basato esclusivamente su news copia-e-incolla e comunicati stampa travestiti da articoli, sia possibile. Noi, almeno, ci proviamo. Per questo in molti hanno scelto di sostenerci: perchè non lo fai anche tu? Basta davvero poco!
.
Home
Ogni giorno una traccia che vale davvero la pena sentire
Success
La sezione longform di HvsR
Un altro sguardo sulla musica, con un aggancio all'attualità.