Twin Peaks: Dance Through It
Non siamo belli ma piacciamo
 
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Ecco qualcun altro cresciuto a pane e Laura Palmer.

Twin Peaks
Dance Through It

Luca Villa
Luca Villa

Nonostante la giovane età, è da anni che i Twin Peaks pubblicano nuovi dischi a scadenza quasi annuale e sono costantemente in tour.

Sembra sia passata una vita da quando, durante l’edizione 2014 del Pitchfork Music Festival, il cantante del gruppo si esibì su una sedia a rotelle a causa della rottura di un piede (prima di un certo Dave Grohl, va detto). Al tempo, i Twin Peaks proponevano un’azzeccata miscela tra il suono degli Stones di inizio anni Settanta e quello dei Replacements. Ritornelli da imparare a memoria, melodie dirette, look alla Strokes unito a un sano divertimento che non guasta proprio mai.

Poi, i ragazzi del gruppo con il nome più figo in circolazione (tributo diretto all’iconica serie TV di David Lynch) sono maturati e hanno inevitabilmente ampliato i loro orizzonti musicali. Il nuovo singolo, Dance Through It, unisce infatti un ritmo che ricorda il Beck più scanzonato di metà anni Novanta a suoni che provenivano dall’Inghilterra nello stesso periodo (qualcuno ha forse detto Verve?).

Che il nuovo disco, Lookout Low, in uscita il 13 settembre, possa essere il definitivo trampolino di lancio verso la notorietà? Teniamoli d’occhio.

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