Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

storie

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

Rex Orange County: 10/10
Forse figlio illegittimo di Tonio Cartonio?
↤ Tracce

Nessuno ci aveva avvisati ma ci siamo: è in arrivo la Brexit-pop. Il futuro, distaccato, della musica.

Rex Orange County
10/10

«I had a think about my oldest friends / Now, I no longer hang with them».

Non c’è alcuna correlazione tra questo giovane cantautore inglese e la Brexit ma, giuro, a voler fare i fratelli Grimm, questo pezzo potrebbe essere un bellissimo esempio di quanto l’Inghilterra, per certe cose (creatività, estro, rivoluzioni musicali e non), abbia sempre dettato le regole, senza mai seguirle.

È tutto bello e fresco, è tutto giovane e con un suono che ricorda la spensieratezza degli anni Duemila (Natalie Imbruglia, Gavin DeGraw) senza risultare stucchevole. Oltre a essere l’esempio lampante di come, quando hai talento e una connessione internet, difficilmente il mondo t’ignorerà.

Partito dal web, con produzioni assolutamente casalinghe e autoprodotte, Rex Orange County – il cui nome deriva proprio dalla serie tv che tanto ci ha traumatizzati con la morte di Marissa Cooper, dando all’Allelujah di Jeff Buckley tutto un altro contesto – viene ascoltato dall’altra parte del mondo da Tyler, The Creator che lo invita a Los Angeles, introducendolo così nel magico mondo dei musicisti “seri”.

Eppure questo ragazzino della provincia inglese spinta non sembra aver perso (ancora?) la genuinità e si presenta con questo singolo, tratto da un album dal titolo normalissimo (Pony) – ma in uscita per un’etichetta non proprio di nicchia.

Resta da capire se ci è, ci fa o ci farà, ma per ora possiamo concederci di sognare pensando che se anche noi, vent’anni fa, avessimo avuto Soundcloud, forse oggi saremmo tutti sotto major.

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

 

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:


E se ti abbonassi?
Pensiamo che un altro giornalismo musicale, non basato esclusivamente su news copia-e-incolla e comunicati stampa travestiti da articoli, sia possibile. Noi, almeno, ci proviamo. Per questo in molti hanno scelto di sostenerci: perchè non lo fai anche tu?

Sei già abbonato? Accedi!


.