Greta Van Fleet: Always There
Non scambiateci per i Kings of Leon anche se siamo tutti fratelli e cugini
 
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I Creed dei giorni nostri incidono l'ennesimo plagio di quel gruppo rock che andava tanto di moda negli anni Settanta.

Greta Van Fleet
Always There

Luca Villa
Luca Villa

Molti quarantenni si lamentano del fatto che la musica non si ascolta più come si faceva un tempo, nella propria camera, con il booklet in mano e il CD sparato in cuffia.

Per i giovanissimi ora è tutto più facile. Basta avere un abbonamento (se mai condiviso con gli amichetti del cuore) su Spotify e si ha accesso a tutta (o quasi) la musica prodotta sin da quando Woody Guthrie prendeva ancora il biberon. Il mio unico rimpianto è, invece, di non aver più tutto il tempo che avevo una ventina d’anni fa o giù di lì per scoprire nuova musica.

Viviamo in tempi in cui il rock non tira più come nel 1994, in classifica c’è roba davvero poco interessante, e molti giovani non hanno la più pallida idea delle differenze che ci sono tra gli Allman Brothers, i Nirvana e i Guns N’Roses.

I Greta Van Fleet sono figli diretti di questo periodo storico e invece che scopiazzare i gruppi che vendono milioni di copie – tanto non ci sono più – hanno ben pensato di pecorare in tutto e per tutto i Led Zeppelin. Al momento, il giochino sta continuando a reggere (anche se ci sono dubbi legittimi sulla sua longevità). Dopo il successo dello scorso anno con Anthem of the Peaceful Army, i ragazzotti del Michigan tornano ora con questo nuovo pezzo – tratto dalla colonna sonora del film A Million Little Pieces – che suona esattamente come una vecchia canzone della band capitanata da Jimmy Page e Robert Plant. Nemmeno la produzione è così diversa da quella dei dischi che gli Zeppelin hanno pubblicato negli anni Settanta.

I Greta Van Fleet continuano a essere una band clone senza infamia e senza lode, figlia perfetta degli strambi tempi musicali nei quali viviamo. Si dice che il gruppo sia in studio, intento a lavorare al nuovo disco d’inediti: facciano pure con calma, non abbiamo alcuna fretta di ascoltarlo.

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