Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

storie

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

Vinicio Capossela: Il Povero Cristo
Quando al falò in spiaggia ti dicono «adesso arriva uno che porta la chitarra e svoltiamo la serata» e si presenta lui
↤ Tracce

Tra una grigliata e l’altra, a voi l’abbacchi(o)amento che stavate bramando, sotto sotto.

Vinicio Capossela
Il Povero Cristo

Il singolo che vi farà riprendere dall’euforia del ponte lungo è sceso tra di noi e si è fatto paranoia per salvarci dal peccato della gioia (ex aequo con: chiavi della macchina nel tombino, birra analcolica quando pensavi d’aver comprato quella normale , pocket coffee versione estiva con la cannuccia).

Tolta la mia avversione per il catto-indie e derivati, con parabole sottintese e velati predicozzi da domenica santissima, questa canzone potrebbe funzionare solo se la cantasse Francesco De Gregori – così, per alzare i toni.

↦ Leggi anche:
Vinicio Capossela (feat. Young Signorino): +Peste

Per il resto va bene: è un pezzo molto lucido che critica il mondo di oggi, dove persino Gesù Cristo si schiferebbe e se ne tornerebbe in croce a vedere quanto siamo poco fraterni e accoglienti; son d’accordo, si tratta di un video ricchissimo di iconografia e rimandi extratestuali (tipo Rossella Brescia); e ci sta pure che Capossela non possa far sempre e solo le tarantelle.

Ma mi auguro fortissimamente forte che Ballate per Uomini e Bestie, in uscita il 7 maggio, ci regali un po’ più di “cazzimma” che piagnistei e lamenti. Non tanto per l’intrattenimento, ma per smuovere le coscienze: perché per certe faccende, forse, non bastano malmostosità e melodie minimaliste come la veste del Nazzareno.

Per dirla con una parabola: per resuscitare la Rivoluzione e smuovere la pietra davanti al Santo Sepolcro delle nostre Responsabilità… due canti delle pie donne possono alleviare la fatica, ma alla fine l’unica cosa che funzioni davvero bene è il tritolo.

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

 

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:


E se ti abbonassi?
Pensiamo che un altro giornalismo musicale, non basato esclusivamente su news copia-e-incolla e comunicati stampa travestiti da articoli, sia possibile. Noi, almeno, ci proviamo. Per questo in molti hanno scelto di sostenerci: perchè non lo fai anche tu?

Sei già abbonato? Accedi!


.