Tracce 

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Storie 

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.
Royal Trux: White Stuff
Blood on the trux
↤ Tracce

In linea con le proprie deviazioni, since 1987.

Spesso i discorsi sulla fine del rock scivolano su un problema: sembrano pippe per pochi “eletti”, spesso dei tentativi approssimativi di sistematizzare una storia fatta anche di molte deviazioni. Ecco, le deviazioni: sono quelle il vero tracciato su cui forse si potrebbe imbastire qualcosa di – bestemmia in arrivo – “nuovo”.

Ora, i Royal Trux sono un duo di sbandati che venti e passa anni fa prendeva il rock (dischi da recuperare, almeno Veterans of Disorde e Twin Infinitives; quest’ultimo se non avete paura del caos) e lo trasformava in diversi viaggi di devastazione, cambiamento, fuga dalla tradizione.

↦ Leggi anche:
Tropical Fuck Storm: G.A.F.F.

C’era sempre qualcosa di marcio/storto/incongruente nei loro brani, e quella qualità – bella o buona che sia – la si ritrova anche in questo hard rock a strati (ognuno diverso dall’altro) che è White Stuff (titolo anche del nuovo album in arrivo a marzo, il primo da Pound for Pound del 2000).

Un certificato di buona salute? Si direbbe di sì, per quanto si possa parlare di “benessere” con due personaggi come Neil Hagerty e Jennifer Herrema. Ma noi vogliamo essere ottimisti.

Royal Trux