Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Lunghi

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c'è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Questa è la sezione longform di HVSR.

Extended Play

C'è spazio per un altro giornalismo musicale, che non si alimenti solo di comunicati stampa camuffati da news, di interviste copia-e-incolla e di altri argomenti di nessuna rilevanza? Ci proviamo.

Jesus Franco & The Drogas: Acufene
Già pronti per la prova costume
↤ Tracce

(Proto) punk dopo di voi.

Jesus Franco & The Drogas
Acufene

Jesus Franco & The Drogas è un nome un po’ così, orgogliosamente sospeso a mezz’aria tra il genio e il ridicolo. Ma d’altra parte ci siamo preclusi il diritto di giudicare i moniker delle band nel momento in cui non abbiamo avuto il coraggio di ridere in faccia a Pete Doherty e al suo codazzo di Puta Madres.

Se poi andiamo a vedere l’etichetta con cui i nostri guastatori di Jesi hanno firmato, scopriamo senza troppo stupore che anche quella ha un nome a dir poco evocativo: Bloody Sound Fucktory. E allora l’unico commento possibile rimane quello che ci hanno tramandato nei secoli dei secoli i nostri nonni: Dio li fa e poi li accoppia.

Nel caso in questione, li ha fatti bene e li ha accoppiati meglio, visto che il risultato, ancora una volta, conferma ufficialmente le Marche come nuova patria del r’n’r made in Italy – terra fertile già in partenza, ma ancor più se concimata con una mistura lercia e sguaiata, (de)composta a suon di sfregi isterici, adrenalina a chilometro zero e una bella manciata di ragù di viscere fresche tritate al coltello.

Si scrive No[w] Future, si legge proto-punk e in generale rende bene l’idea, nel senso che prende il punk per le palle e gli strappa di dosso tutti i fronzoli che con il tempo ci sono rimasti attaccati, per riportarlo alle scarne e glabre origini di un futuro che è adesso o mai più.

D’altra parta, alle orecchie degli appassionati di b-movie, il sospetto di ciò che li avrebbe attesi avrà fatto capolino fin dall’inizio: la declinazione in tre parole – chitarre, basso e batteria – dell’arte immortale del maestro Manera (quello di questi film qui, sì), sotto l’effetto di stupefacenti.

Roba per palati (af)fini, con tanti peli sul petto e pochi sulla lingua.

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Scrivere di musica non è facile.
Noi cerchiamo di farla mettendoci passione, ma anche competenza, cura, professionalità. Tutte cose che costano impegno… e soldi. Se apprezzi il nostro lavoro quotidiano perchè non ci sostieni diventando un abbonato? Basta davvero poco!
.
Home
Ogni giorno una traccia che vale davvero la pena sentire
Success
La sezione longform di HvsR
Un altro sguardo sulla musica, con un aggancio all'attualità.