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Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

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A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c'è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Questa è la sezione longform di HVSR.

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Foster the People: Style
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La primavera dell’indie pop sottovalutato.

Foster the People
Style

I Foster the People sono un trio californiano nato dalla fame e dal precariato del loro lead vocalist, Mark Foster. Lui, ancora diciottenne, si trasferì a Los Angeles per vivere la vita del perfetto musicista illuso, servendo hamburger, pippando coca e frequentando party deprimenti alla ricerca di un contatto buono.

A salvarlo da morte certa intervenne un evento inaspettato: un lavoro vero. Fu assunto in uno studio di produzione come compositore di jingle pubblicitari. Da quel momento qualcosa cliccò nella sua testa: capì la geometria di una canzone perfetta. Poi incontrò Mark Pontius, studente di cinema, e con lui diede vita al gruppo.

Mark aveva a quel punto decine di canzoni nel cassetto, tutte molto diverse tra loro. Una era quell’eterea Pumped Up Kicks che, nel 2011, fu a tutti gli effetti una hit. Tanto che toccò pure fare un album (ne seguirono poi altri due, nel 2014 e nel 2017, ricevuti tiepidamente).

L’impressione era comunque che la band non riuscisse a bissare il consenso iniziale. Un’impressione che ora potrebbe ribaltarsi con il nuovo singolo. Non perché sia eccezionale; al contrario, vira in un’altra direzione rispetto a quella manifattura ricercata e mai banale che li ha accompagnati fin qui.

Style è più Imagine Dragons-meets-Robbie Williams. Ma porta con sé la soluzione mai sbagliata dell’”hook” potente e che, si sa, sul fiorir della bella stagione è sempre una promessa.

Questo pezzo non anticipa un nuovo album, per ora. Forse, però, anticipa una nuova fase nella variabile e mai grandiosa percezione dei Foster the People.

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