Tracce 

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Storie 

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.
Nick Waterhouse: Song for Winners
It used to be called rhythm & blues
↤ Tracce

Il rhythm and blues tra Nina Simone e Percy Bysshe Shelley.

Nick Waterhouse
Song for Winners

Nicholas Ryan Waterhouse non è un personaggio abituato a stare sotto i grandi riflettori del rock e non sono in molti, almeno in Italia, a conoscere il suo estro. Eppure il compositore californiano frequenta territori che dovrebbero essere familiari a ogni amante del rhythm & blues.

Il suo nuovo e omonimo album, in uscita il prossimo 8 Marzo per la Innovative Leisure, tenta di ripercorrere i vecchi fasti/riprendere le influenze di Irma Thomas e Chico Hamilton (così come del cinema di Robert Siodmak e Adam Curtis).

Il singolo Song For Winners si ispira alle trame eleganti di Nina Simone e del poeta Percy Bysshe Shelley, in quel canonico pastiche di R&B tinteggiato di soul anni ‘60 che è diventato il suo marchio di fabbrica.

La patina del vinile riecheggia nei fruscii del brano; gli strumenti suonati e incisi per davvero come una volta – con tutte le imperfezioni del caso – scansano compressioni e programmazioni digitali. E se la riscoperta dello spirito originario del R&B conducesse alle fondamenta di buona parte della musica “popolare” odierna, persino?

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

 

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Editor's pick  Rock  R&B  January 2019  
Un grazie a chi ci sostiene!
Humans vs Robots parla di musica dal 2016, e cerca di farlo bene. E lo possiamo fare grazie a chi ci sostiene abbonandosi, e garantendo che articoli come questo possano essere letti da tutti.
.