Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Lunghi

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Questa è la sezione longform di Humans vs Robots, ed è riservata (in gran parte) agli (link: https://hvsr.net/membership/join text: abbonati).

Extended Play

C'è spazio per un altro giornalismo musicale, che non si alimenti solo di comunicati stampa camuffati da news, di interviste copia-e-incolla e di altri argomenti di nessuna rilevanza? Ci proviamo.

The Flaming Lips: Peace on Earth/Little Drummer Boy
La novella natalizia intrisa di LSD
↤ Tracce

Metti la psichedelia sotto l’albero di Natale.

The Flaming Lips
Peace on Earth/Little Drummer Boy

Assieme alle dolcezze natalizie, quest’anno mettete sotto l’albero anche la psichedelia zuccherosa, ipersatura e “pitchata” dei Flaming Lips.

Nel 2018 il gruppo americano è riapparso nel suo mondo immaginario fatto di trovate carnevalesche, funghi allucinogeni, arcobaleni luminosi e un’infinità di coriandoli, in occasione della raccolta uscita qualche mese fa (intanto è stato annunciato anche il nuovo album, King’s Mouth, atteso per aprile).

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The Flaming Lips: Flowers of Neptune 6

L’estemporanea cover del medley Peace on Earth/Little Drummer Boy è tratta dall’incisione del 1977 ad opera di David Bowie e Bing Crosby e sembra calzare perfettamente alle tonalità sgargianti di Wayne Coyne e soci. Come non averci pensato prima, in effetti?

I costumi che strizzano l’occhio a una certa romanità antica, i colori viola anni ‘90, i “poromporopò” tradizionali, le dinamiche tenute sempre al minimo e il loro tipico candore strafatto: tutto ciò emerge gioiosamente nel video ufficiale della canzone.

La band di Oklahoma City ripesca Scrooge, i fantasmi dei Natali d’annata, le belle storie, i buoni propositi e i propri “rintocchi” tipici. Un gustoso lecca-lecca trasognato, una cartolina d’auguri proveniente da una dimensione parallela: buone feste dai Flaming Lips, a modo loro.

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