Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Lunghi

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c'è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Questa è la sezione longform di HVSR.

Extended Play

C'è spazio per un altro giornalismo musicale, che non si alimenti solo di comunicati stampa camuffati da news, di interviste copia-e-incolla e di altri argomenti di nessuna rilevanza? Ci proviamo.

Children Of Bodom: Under Grass and Clover
I bambini sono cresciuti
↤ Tracce

Meglio poco che niente…

Children Of Bodom
Under Grass and Clover

Fino al 2005, circa, erano una delle band più intriganti del panorama heavy metal europeo. Poi qualcosa si è rotto e hanno continuato a girare a vuoto, senza più scostarsi di un centimetro da dove erano arrivati negli anni precedenti. Negli ultimi due album, tuttavia, pare che i Children Of Bodom abbiano ripreso a ingranare.

Niente di eclatante: “no more something really wild», potremmo dire, giocando con il titolo del loro disco più cazzuto, ma ci si può pure accontentare (dati i tempi). Tutto, purché non un altro Relentless Reekless Forever

L’imminente Hexed si presenta con una copertina che, finalmente, chiude con lo stile “fiabesco” degli ultimi lavori e apre a una più ruvida e tetra veste, a metà tra Edvard Munch e qualche oscuro affrescatore medievale. Soprattutto, c’è anche un singolo che promette benino.

Under Grass and Clover non è un miracolo di complessità e violenza. Si tratta della consueta canzone “in your face” con cui i COB rompono il ghiaccio, ma a un orecchio esperto si notano alcune avvisaglie positive: una produzione snella e aggressiva, il consueto gusto un po’ orrido per le nenie pop anni ‘80 e tanta energia positiva.

Sul video, poco da dire. Un gruppo di capelloni finnici suona sul palco: luci, sputi, sudore e qualche caccola occultata mentre la camera punta altrove. Questo è metal!

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

E se ti abbonassi?
Pensiamo che un altro giornalismo musicale, non basato esclusivamente su news copia-e-incolla e comunicati stampa travestiti da articoli, sia possibile. Noi, almeno, ci proviamo. Per questo in molti hanno scelto di sostenerci: perchè non lo fai anche tu? Basta davvero poco!
.
Home
Ogni giorno una traccia che vale davvero la pena sentire
Success
La sezione longform di HvsR
Un altro sguardo sulla musica, con un aggancio all'attualità.