New Music

Una volta alla settimana compiliamo una playlist di tracce che (secondo noi) vale davvero la pena sentire, scelte tra tutte le novità in uscita.

Tracce

... Tutte le tracce che abbiamo recensito dal 2016 ad oggi. Buon ascolto.

Storie

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

Autori

Chi siamo

Cerca...

R.E.M. & Thom Yorke: E-Bow the Letter
Due netturbini londinesi in pausa pranzo - 15 settembre 2004

R.E.M. & Thom Yorke
E-Bow the Letter

Tanto tempo fa, in una chiesa londinese, una band americana s’incontrò con un noto cantante inglese per suonare una delle loro canzoni più oscure e tenebrose.

I R.E.M. hanno fatto la scelta migliore, fra le band della loro generazione. Prima di sembrare completamente bolliti, ben prima di incidere dischi imbarazzanti, nel settembre del 2011 hanno comunicato al mondo intero di aver terminato la propria corsa.

Da quel momento i componenti del gruppo hanno preso strade diverse.

↦ Leggi anche:
Traccia: Burial (feat. Four Tet & Thom Yorke): Her Revolution / His Rope
Storia: Kid A e l'insostenibile pesantezza dell'essere i Radiohead
Traccia: Michael Stipe & Big Red Machine: No Time for Love Like Now
Traccia: Michael Stipe: Your Capricious Soul
Traccia: Peter Frampton Band: Reckoner
Traccia: Philip Selway: Check for Signs of Life
Traccia: Radiohead: Burn The Witch
Traccia: Radiohead: If You Say the Word
Traccia: Radiohead: I Promise
Traccia: The Backseat Lovers: Growing / Dying
Traccia: The Smile: You Will Never Work in Television Again
Traccia: Thom Yorke (feat. Radiohead): Creep (Very 2021 RMX)

Michael Stipe si è fatto crescere una barba da far impallidire quella di Rick Rubin, è diventato un assiduo frequentatore di mostre fotografiche e ha attaccato in ogni modo Donald Trump su Instagram (salvo poi cancellare il suo account mentre si radeva la folta barba).

Mike Mills è apparso qua e là in giro per il globo e una volta mi ha pure scritto su Twitter (tradotto: non ha fatto nulla di rilevante).

Peter Buck è quello che ha dato più soddisfazioni ai fan orfani della band, prima con gli ampiamente sottovalutati Filthy Friends, poi con il recente disco inciso insieme a Joseph Arthur. Ha poi pubblicato tre album solisti – lavori molto interessanti che, però, sono stati ascoltati solamente da una manciata di persone (fra cui Mills).

Dal 2011, a nome R.E.M., hanno invaso i pochi negozi di dischi rimasti con una marea di edizioni celebrative dei loro titoli più conosciuti (e non). L’ultimo in ordine di tempo, che sarà pubblicato il 19 ottobre, è una raccolta delle esibizioni alla BBC. Tra le decine di canzoni presenti, una è stata scelta come singolo rappresentativo: E-Bow The Letter, incisa originariamente con Patti Smith e inclusa in una delle opere più sottovalutate del gruppo, New Adventures in Hi-Fi.

La versione inclusa nel nuovo box-set, invece, è tratta da un concerto riservato ai membri del fan club, registrato dalla BBC ai tempi della promozione di Around the Sun – il peggiore album della discografia dei nostri – e tenutosi in un luogo davvero suggestivo: la Chiesa di St James di Londra.

Al posto della Smith c’è Thom Yorke dei Radiohead, da sempre spirito affine a Stipe, che impreziosisce una delle più oscure ballate del gruppo di Athens e che riesce a non far rimpiangere l’assenza della sacerdotessa maudit del rock.

(un’impresa non da poco)

REM R.E.M. Thom Yorke Radiohead Michael Stipe 

Siamo su Substack! Iscriviti per ricevere la newsletter e sapere quando pubblichiamo nuovi contenuti!