New Music

Una volta alla settimana compiliamo una playlist di tracce che (secondo noi) vale davvero la pena sentire, scelte tra tutte le novità in uscita.

Tracce

...Tutte le tracce che abbiamo recensito dal 2016 ad oggi. Buon ascolto.

Storie

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

Autori

Chi siamo

Cerca...

John Garcia: Chicken Delight
Garcia playing Garcia

Il Re Mida dello stoner rock (e vecchio lupo del deserto sempre a caccia di pollastrelle).

John Garcia è un personaggio fondamentale, quando si parla del fenomeno desert rock.

Assieme a Josh Homme, Nick Oliveri e Brant Bjork, il quartetto dei Kyuss è divenuto leggendario e ha permesso al suo frontman, anche dopo lo scioglimento nella seconda metà degli anni ‘90, di settare un’intera carriera su uno status di culto. Un’icona capace di trasformare in oro ogni brano (stra)fatto di distorsione e riff impolverati, in teoria.

↦ Leggi anche:
John Garcia: Kylie
Sabbia e generatori: la ricetta dei Kyuss

Il percorso del cantante californiano è stato poi segnato da numerosi progetti mai troppo duraturi e/o commercialmente fortunati (Slo Burn, Unida, Hermano, Vista Chino) e qualche album solista. Oggi si attende un’imminente uscita discografica a nome John Garcia & The Band of Gold, da cui questo primo video.

Se l’ugola e il carisma di John sono rimasti inviolati nel corso degli anni, è però la mancanza di contenuto nel suo bagaglio recente che ha lentamente ricoperto di polvere – e non solo di sabbia – l’aura che lo circondava.

Chicken Delight è a metà tra un’affabile hit radiofonica, un po’ politicamente scorretta, e un’ennesima, tutto sommato trascurabile canzone stoner rock “standard”.

Innegabile la piacevolezza del suo timbro vocale, ma è anche vero che i noti e continui paragoni con il passato diventano sempre più pesanti, tali da offuscare il Garcia odierno a favore del ricordo di quell’imperscrutabile capellone con gli occhiali da sole: lui sì, autentico coyote selvaggio del deserto.

John Garcia 

Vuoi continuare a leggere? Iscriviti, è gratis!

Vogliamo costruire una comunità di lettori appassionati di musica, e l’email è un buon mezzo per tenerci in contatto. Non ti preoccupare: non ne abuseremo nè la cederemo a terzi.

Nelle ultime 24 ore si sono iscritte 2 persone!