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Chris Cornell: When Bad Does Good
Ma come si fa a vivere a Goon Docks? La odio questa casa, non vedo l'ora di andarmene via
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Il primo inedito della voce più inconfondibile della scena di Seattle degli anni ‘90.

Chris Cornell
When Bad Does Good

Pensate a Jeff Buckley. Un solo album e un EP pubblicati quando ancora era in vita; dieci pubblicazioni edite – tra live, box-set e “best of” vari – dopo la sua scomparsa, sotto la supervisione e per volere della madre Mary Guibert.

Con Chris Cornell, superare il numero di album pubblicati da vivo rispetto a quelli che usciranno dopo la sua prematura scomparsa – il primo, intitolato Chris Cornell, evviva la fantasia, uscirà a metà novembre – sarà difficile, dato che nella sua carriera ha dato alle stampe più di venti dischi tra lavori solisti e in compagnia di Soundgarden, Audioslave e Temple of the Dog.

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Con uno dei cantanti più noti degli anni ‘90 si parte alla grande, però, e la versione estesa della prima pubblicazione postuma consta di ben quattro CD, sette vinili e un DVD. Tuttavia, il grosso e grasso malloppo contiene una sola canzone inedita scovata dall’attore Josh Brolin – sì, proprio lui, l’ex Goonie – tra le molte registrazioni inedite. Nessuna informazione è nota sull’anno di registrazione, invece.

Il brano in questione, preceduto da una campagna pubblicitaria “sottovoce” a colpi di grossi poster affissi nelle più note città del mondo, si chiama When Bad Does Good e nulla aggiunge a quanto conosciamo e amiamo della voce più inconfondibile uscita da Seattle.

Il primo inedito di Cornell dopo la sua tragica scomparsa, se si esclude l’intro voce/organo, pare una delle canzoni meno riuscite di Carry On, il suo secondo lavoro solista (2007). Il testo potrebbe trarre in inganno a chi è meno avvezzo alla sua produzione in proprio e che probabilmente, con il volto rigato dalle lacrime, starà già gridando al capolavoro: metafore sulla vita e la morte, oscuri scenari… niente che non sia già stato ben esplorato dall’artista quando era ancora in vita.

«A volte il male può avere qualcosa di buono», canta(va). Quello che è sicuro è che la sua famiglia ricaverà dal male (quindi dalla morte di Chris) qualcosa di molto buono (una fracassata di soldi).

Così vanno le cose e ce ne faremo una ragione; avrebbero potuto scegliere un pezzo migliore, quantomeno.

Luca Villa
Luca Villa

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