The Minis: Il Fiato sul Collo - Recensione e video su HVSR.net
Cerca
Tracce
Longform
Umani
About
I muri del suono

The Minis

Il Fiato sul Collo

The Minis si chiamano come una brutta commediola americana con dei nani da basket, uscita lo scorso decennio. Magari s'ispirano proprio a quella pellicola per il nome, ma non ne siamo sicuri. Di certo possiamo dire che sono dei giovinetti con inquietanti capelli a schiaffo, capaci di infilare questo "uno-due" di semi-punk rock dall’ispirato piglio adolescenziale.

Dopo i Gazosa di Caterina Caselli e i Finley di Claudio Cecchetto, abbiamo questi pischelli di non-si-sa-chi (e non vogliamo neanche saperlo). Di buono c’è che scopriamo solamente verso la fine del video che si tratta di ragazzini. E scoprirlo non ci cambia nulla perché abbiamo altro su cui riflettere.

Il filmato, infatti, racconta con garbo e misura una storia di fuga dal mondo dei grandi che litigano, strillano e servono zuppe di verza per mandar giù insegnamenti sbagliati sull’amore. L'unica soluzione è comprare un clone e fuggire a suonare rock'n'roll nei boschi di qualche camping del nord Italia.

The Minis dovranno affrontare i cambiamenti della crescita e magari faranno la fine di Shirley Temple, ma non c'importa. Al momento rappresentano un lieto esperimento di puberal-punk capace di mettere insieme i Ramones e i Lùnapop.

(blasfemia?)

HVSR per posta: