Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Lunghi

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c'è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Questa è la sezione longform di HVSR.

Extended Play

C'è spazio per un altro giornalismo musicale, che non si alimenti solo di comunicati stampa camuffati da news, di interviste copia-e-incolla e di altri argomenti di nessuna rilevanza? Ci proviamo.

Dirty Projectors: Break Thru
Tutti non ci stiamo
↤ Tracce

Dirty Projectors: se non puoi combattere la complessità, fattela amica.

Dirty Projectors
Break Thru

I Dirty Projectors sono materia complessa. Dave Longstreth, perno creativo e fondatore della band, è un compositore moderno, più che un “singer songwriter”. La sua voce è una delle meno confondibili del panorama indie americano, ma in compenso la sua band è una delle meno accessibili del panorama indie americano. David Byrne, con cui pure hanno lavorato, è forse ciò che più si avvicina al loro ricco e pizzettato art-pop. Ultimamente, tuttavia, il sestetto newyorkese sembra aver scalato la marcia, sfornando dischi in cui l’elaborato intreccio di elementi non compromette l’immediatezza.

Lo zenith della carriera è arrivato con quel bel gioiellino che era l’album Bitte Orca, del 2009. Adesso, ecco l’album numero nove, Lamp Lit Prose, in uscita il 13 luglio su Domino. Break Through è il primo singolo che lo anticipa; un adorabile e pimpantissimo orpello (accompagnato da un video irresistibile), che mantiene intatta la formula classica dei DP: fondere il caos con la quiete, attraverso una fusione sapiente di sezione ritmica e melodica, e con la distorsione cattivona che si insinua proprio là, dove meno te la aspetteresti. Nella quiete.

↦ Leggi anche:
Dirty Projectors: Little Bubble

In fin dei conti, parliamo pur sempre di una band che ha fatto un album di cover dei Black Flag. Ah, è appena uscito il singolo nuovo. That’s a Lifestyle. Ma a noi piaceva di più questo.

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Un grazie a chi ci sostiene!
Humans vs Robots parla di musica dal 2016, e cerca di farlo bene. E lo possiamo fare grazie a chi ci sostiene abbonandosi, e garantendo che articoli come questo possano essere letti da tutti.
Basta davvero poco: perchè non ti abboni?
.
Home
Ogni giorno una traccia che vale davvero la pena sentire
Success
La sezione longform di HvsR
Un altro sguardo sulla musica, con un aggancio all'attualità.