HVSR

Cerca
Naviga
Selezioni
Generi
Umani
About
Ficarra e Picone

Nine Inch Nails

God Break Down the Door

«Ho reinventato la mia immagine così tante volte che ora sto cercando di smentire il fatto di essere stato in origine una signora coreana sovrappeso».

Che David Bowie sia rimasto nei cuori di moltissimi è cosa indubbia. Uno di questi è sicuramente Trent Reznor che, poco dopo aver spento le cinquantadue candeline della torta, mette online – con il consueto, improvviso post "social" – un brano inedito a nome Nine Inch Nails, precursore del nuovo lavoro Bad Witch in uscita il prossimo giugno.

God... è già stata bollata come una celebrazione del Duca Bianco, in particolare alle sonorità legate al testamentario Blackstar. Insieme alle coordinate dell'ormai tuttofare Atticus Ross, viene rispolverato un sax, suonato dallo stesso Reznor, e il pattern ritmico sembra emulare quello di Sue..., senza naturalmente l'estro di Mark Guiliana dietro le pelli. Un bel tributo, certamente.

Il pezzo è l'anticipazione di quello che avrebbe dovuto essere il terzo EP, dopo Not the Actual Events e Add Violence degli ultimi due anni. Il nuovo lavoro sarà invece un full-length in piena regola, con sei pezzi e mezz'ora di durata complessiva. Un po' chiudendo il cerchio di questa trilogia che, per ora, sembra aver riportato a un buon livello qualitativo gli sperimentalismi dei NIN.

Alcuni potrebbero affermare che canzoni come questa siano di grosso calibro, in tempi affollati di cloni, fotocopie ed emulatori seriali. Altri potrebbero dire che si trattino solamente di "outtakes" per aficionados.

Rimane un grande dubbio: reinventarsi, oggi, vuol dire ritornare a copiare i migliori? O convivere col sovrappeso di chi si era un tempo?

HVSR per posta: