New Music

Una volta alla settimana compiliamo una playlist di tracce che (secondo noi) vale davvero la pena sentire, scelte tra tutte le novità in uscita.

Tracce

... Tutte le tracce che abbiamo recensito dal 2016 ad oggi. Buon ascolto.

Storie

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.

Autori

Chi siamo

Cerca...

The Buttshakers: Movin On
Voulez vous coucher avec moi, ce soir?

Dopo la Statua della Libertà, un’altro prodotto franco-americano di pregio.

Diciamo che il nome della band non rende interamente giustizia alla stessa: “Scuotichiappe” sarebbe perfetto per una pop punk band fuori tempo massimo (nel senso che grazie al cielo non ce ne sono più molte in giro), mentre per questo quartetto franco-americano dedito a un nervoso garage-soul rock risulta, alla fine, una denominazione un po’ limitante. Un nome simpatico per un gruppo dannatamente serio.

Prendete Movin On: non c’è un suono di troppo, non un arpeggio/battuta/arrangiamento che non siano strettamente necessari. In tutto questo minimalismo la voce di Ciara Thompson – la componente americana del lotto; il resto è di Lione – emerge prepotente e solamente l’assolo di chitarra finale, tutto giocato sul vibrato distorto, le contende la scena.

Cercateli in rete: sono bravi, bravissimi. La loro vena soul e il loro debito mai nascosto verso la Motown compaiono più esplicitamente altrove, dove ad accompagnarli c’è anche un’intera sezione di fiati. Eppure è proprio in un pezzo spoglio e crudo come questo che il talento s’intuisce meglio.

The Buttshakers 

Siamo su Substack! Iscriviti per ricevere la newsletter e sapere quando pubblichiamo nuovi contenuti!