Humans vs Robots
 
Burn The Priest: Inherit The Earth
La famiglia agnelli
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L'heavy metal è una cosa seria.

Burn The Priest
Inherit The Earth

… ovvero i Lamb Of God che, nell’occasione, ri-vestono i panni di una volta e si tolgono lo sfizio di pubblicare un disco di cover hardcore punk (principalmente), intitolato Legion: XX.

Di per sé, in assoluto, l’album è moderatamente interessante: difficile che qualche nuovo ascoltatore si avvicini alla band della Virginia con questa raccolta di omaggi rivolti agli anni ’80-primi anni ’90.

Se non altro, curiosa la scelta del primo “singolo”: un pezzo degli Accüsed, gruppo minore ma di culto (grazie anche a un certo senso dell’umorismo e all’estetica cartoonesca), originario di Seattle.

Quella che rimane molto intrigante è la storia dei Lamb Of God che, appunto, nascono nel 1994 come Burn The Priest: un periodo dove la popolarità di un certo tipo di heavy metal non era certo alle stelle – Pantera a parte.

Picchiando duro e lavorando di fino allo stesso tempo, nel decennio successivo il quintetto ha colto un successo di critica e pubblico – quasi due milioni di copie vendute di catalogo, negli Stati Uniti – piuttosto sorprendente. Il tutto senza mai effettuare un solo cambio permanente di formazione. E sopportando persino l’arresto e l’incarcerazione a Praga del cantante Randy Blythe, che nel 2012 fu accusato della morte di un fan (spinto via dal palco durante un concerto, due anni prima, causandone la caduta fatale).

Sarà stato il talento, sarà stata la mentalità operaia, e mettiamoci dentro pure un pizzico di cronaca nera: fatto sta che un posto nella storia del metal spetta loro di diritto, ormai.

Angelo Mora
Angelo Mora

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