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The Messthetics: Serpent Tongue
Noi siamo un trio, all'erta e pieni di brio
| Lo leggi in 1 minuti

Prog rock energico e di classe: garantisce la Dischord Records. Niente di strano, no?

Allora, c’è la sezione ritmica dei Fugazi che ha messo in piedi un nuovo gruppo e…

Ehi, fermi: dove state andando?

Beh, sì, ci sta: Fugazi – e Dischord Records – vuol dire fiducia e, fondamentalmente, le prossime righe saranno superflue per molti di voi.

Ma noi sguazziamo, nel superfluo: i Messthetics sono la creatura del bassista Joe Lally e del batterista Brendan Canty che, poi, hanno pescato un gran bel jolly nella figura del chitarrista Anthony Pirog. Un talento estremamente versatile, come dimostrano il suo curriculum e, soprattutto, i vertiginosi saliscendi di questa canzone.

In barba a certi luoghi comuni, qui gente nata e cresciuta nella storica scena hardcore punk di Washington, D.C. finisce per “omaggiare” a modo suo il progressive rock più spigoloso e viscerale.

D’altronde, forse, certe barriere stilistiche esistono solo nella nostra mente. Loro sono americani: il rock l’hanno inventato tanto tempo fa e oggi ci giocano ancora, smontandolo e rimontandolo a proprio piacimento.

Se il risultato finale è questo, così ben bilanciato fra virtuosismo e buon gusto, impossibile eccepire.

the messthetics 

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