Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Lunghi

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c'è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Questa è la sezione longform di HVSR.

Extended Play

C'è spazio per un altro giornalismo musicale, che non si alimenti solo di comunicati stampa camuffati da news, di interviste copia-e-incolla e di altri argomenti di nessuna rilevanza? Ci proviamo.

Lorde: Green Light
La reazione di Lorde alla parodia di 'South Park'
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Crescere, a tutti i costi: per farlo, Lorde intraprende (anche) il sentiero pop che va per la maggiore. Perdendo forse l’innocenza originaria.

Lorde
Green Light

Sembra una quest – aka “viaggio dell’eroe” – in quattro minuti: la fanciulla parte dal suo castello musicale in una terra lontana e si inoltra nel vasto mondo del pop buzzurro.

Nel primo minuto vediamo partire la piccola Ella Marija Lani Yelich-O’Connor che abbiamo conosciuto nell’album di debutto, ma subito si lascia volontariamente travolgere dalle semplicionerie che piacciono in ogni angolo del reame: la progressione di accordi sfacciatamente ovvia, i corettoni estatici, accelerazioni e plateali break, gli onnipresenti tamburi epici che rullano liberi nelle praterie, un principe della paccottiglia come co-autore (Jack Antonoff, al soldo di Taylor Swift, Carly Rae Jepsen e Fifth Harmony e, a sua volta, star nei Fun. di We Are Young). Per non parlare del testo dedicato a un lui che l’ha lasciata (toh!) e il video in cui balla per strada, salta sul tetto di un auto nella notte, Shakireggia contro i muri, si avvinghia sensuosa ai pali della luce.

Riuscirà la nostra “pure heroine” a rimanere se stessa, la ritroveremo cresciuta al termine dell’avventura? Chi lo sa. Dopo tutto anche crescere male è pur sempre crescere.

Paolo Madeddu
Paolo Madeddu

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