Tracce 

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Storie 

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Queste sono le storie di HVSR.
Kendrick Lamar: The Heart Part 4
West Coast swag
↤ Tracce

Con Kendrick Lamar il rap ritrova ogni volta quella chirurgica lucidità che, prima dell’era del “bling-bling”, lo aveva reso uno straordinario fenomeno artistico e sociale.

Kendrick Lamar
The Heart Part 4

Nascere nel 1987 a Compton, mentre il gangsta rap viene partorito dal ventre del ghetto losangelino, segna un marchio esistenziale indelebile. E così Kendrick Lamar, che ha nel sangue il DNA che Tupac Shakur pagò con la vita, non può esimersi dal fare dell’hip hop l’ultimo idioma di sincerità.

Lontano anni luce dai riflessi dorati che accecano molti colleghi della sua generazione, K-Dot – il suo soprannome – esce con un pezzo ridondante di chirurgica lucidità. «I niggas sono i falsi ricchi, sono neri che si comportano come bianchi. Donald Trump è un idiota, sapete come ci sentiamo (…) ? I voti elettorali sembrano una commemorazione, ma la verità dell’America ignora i voti. Quanti leader sono disposti a dire la verità dopo di me?».

↦ Leggi anche:

Il rap, che ha venduto la sua anima al diavolo, con Lamar ritrova ogni volta il gene “conscious” dell’intelligenza: quella di chi non ci sta a viver come bruti, ma vuol seguir virtute e canoscenza.

Barbara Volpi
Barbara Volpi

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

 

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Hip Hop  March 2017  
Un grazie a chi ci sostiene!
Humans vs Robots parla di musica dal 2016, e cerca di farlo bene. E lo possiamo fare grazie a chi ci sostiene abbonandosi, e garantendo che articoli come questo possano essere letti da tutti.
.