Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Lunghi

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Questa è la sezione longform di HVSR.

Extended Play

C'è spazio per un altro giornalismo musicale, che non si alimenti solo di comunicati stampa camuffati da news, di interviste copia-e-incolla e di altri argomenti di nessuna rilevanza? Ci proviamo.

Dr. Boogie: Peanut Butter Blues
Boogie nights
↤ Tracce

Puro e semplice rock’n’roll anni ‘60/’70 che si spalma sul pane come burro di arachidi caldo: cortesia dei Dr. Boogie, da Los Angeles.

Dr. Boogie
Peanut Butter Blues

Come i Giuda, anche i Dr. Boogie hanno un rapporto funzionalmente morboso con la macchina del tempo, sia a livello sonoro che estetico. Mentre il gruppo di Roma predilige la fermata “glam inglese proletario anni ‘70”, il quartetto di Los Angeles dichiara influenze che vanno da Chuck Berry ai New York Dolls, passando per i Flamin’ Groovies. Poi succede che il loro nuovo singolo ricordi più che altro i Faces e Rod Stewart o, più modestamente, i Quireboys – ma insomma, non dobbiamo per forza mettere i puntini sulle “i”. Ciò che conta è che i ragazzi padroneggino il blues con vera devozione e più che sufficiente competenza, diluendolo in un linearissimo rock’n’roll che si spalma sul pane come burro di arachidi caldo (appunto). Per marmellata o ulteriori farciture, rivolgersi altrove.

Angelo Mora
Angelo Mora

Se ti è piaciuta questa traccia, questa recensione o entrambe, perchè non condividere sui social?

Questa traccia è anche presente nelle seguenti playlist:

Un grazie a chi ci sostiene!
Humans vs Robots parla di musica dal 2016, e cerca di farlo bene. E lo possiamo fare grazie a chi ci sostiene abbonandosi, e garantendo che articoli come questo possano essere letti da tutti.
Basta davvero poco: perchè non ti abboni?
.