Tracce

Ogni giorno ti consigliamo un brano che vale davvero la pena sentire, tra tutte le novità in uscita. E siccome siamo on line dal 2016, puoi immaginare quanti ne abbiamo da suggerirti. Esplorare le playlist è un buon modo per ascoltarli tutti...

Lunghi

A volte è necessario approfondire. Per capire da dove arriva la musica di oggi, e ipotizzare dove andrà. Per scoprire classici lasciati indietro, per vedere cosa c’è dietro fenomeni popolarissimi o che nessuno ha mai calcolato più di tanto. Questa è la sezione longform di HVSR.

Extended Play

C'è spazio per un altro giornalismo musicale, che non si alimenti solo di comunicati stampa camuffati da news, di interviste copia-e-incolla e di altri argomenti di nessuna rilevanza? Ci proviamo.

Julie’s Haircut: Salting Traces
Julie's hat
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Il vento anni ‘70 torna a soffiare nel taglio di capelli dei Julie’s Haircut, e non solo: la ricostruzione del clima dell’epoca è filologicamente notevole.

Julie’s Haircut
Salting Traces

Con cadenze regolari, il vento anni ‘70 torna a soffiare nel taglio di capelli della band di Sassuolo. E anche il video sottilmente disturbante di Salting Traces, realizzato da Luca Giovanardi, rimanda a un’estetica sempre cara al gruppo e al suo portavoce – o, citando gli Offlaga Disco Pax: «alternativo dei miei coglioni che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe» (questo non era del tutto necessario, ma fa sempre ridere: riporta un po’ tutto a una nostra dimensione amabilmente “turt’lena”). La ricostruzione del clima dell’epoca è filologicamente notevole e tra l’altro prelude a un album che si intitolerà, con palese allusione a un’opera immancabilmente cult di Kenneth Anger, Invocation And Ritual Dance Of My Demon Twin. Ci aspettiamo fin d’ora interviste con spiegazioni torrenziali.

Paolo Madeddu
Paolo Madeddu

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